lunedì 2 luglio 2018

ℓetture deℓ mese di maggio🍃

Luglio è arrivato in un battibaleno e credo proprio sia giunto il momento di parlarvi delle mie letture del mese di maggio. In ritardo, come nel mio stile. Capperi come passa velocemente il tempo! Ti distrai un secondo ed è già trascorso un altro mese.

ℓetture deℓ mese di maggio

Durante il mese di maggio ho "macinato" 3 libri. Pochini ma bellini e questo è l'importante.


  • a d u l t o l e s c e n c e   di   g a b b i e   h a n n a (Magazzini Salani) è una raccolta di poesie-appartenente al fenomeno degli instapoets-incentrate sui dilemmi del vivere la realtà contemporanea (e l'internet) per noi "giovini", con tutto il carico di esperienze negative e insicurezze che tutto ciò porta con sè. Gabbie Hanna fa una cosa bellissima, ci da una serie di consigli di sopravvivenza per affrontare al meglio il mondo di oggi e lo fa corredando ogni componimento con dei graziosissimi mini disegni stilizzati. Approvato anche se non tanto quanto La principessa si salva da sola e Milk & Honey.
  • l a  s a l a  d a  b a l l o  di  a n n a  h o p e  (Ponte alle Grazie) è ambientato in un manicomio  agli inizi del 1900 e anche solo questo dovrebbe bastare a incuriosirvi.  È quel genere di romanzo che dovete leggere se adorate le storie forti e intense e le love story agrodolci e ostacolatissime. L'ambientazione ha il pregio di fornirci l'occasione per dare una sbirciatina alla concezione di malattia mentale dell'epoca, corredata di teorie scientifiche inquietantissime (es. l'eugenetica) e metodi di cura altrettanto tremendi (es. camicie di forza, nutrizione forzata). È una storia fortemente introspettiva, in cui l'autrice da ampio spazio alla psicologia dei personaggi, utilizzando tre diversi POV: uno per Charles, medico-il più riuscito e particolareggiato-e quelli di Ella e John, "pazienti" del manicomio. Merita decisamente una lettura. 
  • j o s é p h i n e  di  p é n é l o p h e   b a g i e u  (Hope Edizioni) è un fumetto adorabile. Joséphine è una Bridget Jones parigina. Trentenne, single, curvy, un po' impacciata e romantica, incredibilmente buffa. La Bagieu ce la presenta in un volumetto sottilissimo composto da una serie di sketch coloratissimi e molto ironici. Sono sicurissima che in alcuni di essi saprete riconoscervi. Molto consigliato.
Che ne dite? Voi cosa avete letto di bello? 
Un abbraccio 💜

giovedì 31 maggio 2018

ℓetture deℓ mese di aprile🍃

Tanto per cambiare sono indietro con la pubblicazione dei post. Prima di proseguire a snocciolarvi le mie letture del mese di aprile voglio però fare un paio di annunci/comunicazioni:

  • ho disattivato la newsletter del blog perché A) non era seguitissima, non ne vedevo più l'utilità; B) è entrato in vigore un nuovo regolamento UE in materia di Privacy-a tal proposito, buttate un occhio alla Privacy Policy aggiornata del blog-ed erano più gli sbattimenti che le gioie che la newsletter mi procurava, per cui...zac!
  • seguitemi sulla mia pagina Instagram! Mi chiamo @giulsbooks e sono molto più "costante" nella pubblicazione di contenuti.
E adesso passiamo alla parte più interessante-spero-del post!

ℓetture deℓ mese di aprile


Tutto sommato posso dirmi soddisfatta delle letture portate a termine durante il mese di aprile. Ho scoperto una nuova coppia di autori fantasmagorici e riletto un autore in chiave più profonda.
  • i  n o s t r i  c u o r i  c h i m i c i  di  k r i s t a l   s u t h e r l a n d (Rizzoli) mi è piaciucchiato. Non ho apprezzato moltissimo il finale anche se, a rifletterci ben bene sopra, è molto più realistico di quelli di molti altri YA. L'aspetto super positivo di questo genere di libri è che riesco a divorarli alla velocità della luce. Ho una passione particolare per gli YA che affrontano tematiche legate ai crucci dell'adolescenza e alla crescita personale e Our Chemical Hearts mi ha-parzialmente-accontentata. Henry Page non si è mai innamorato, tutta colpa della sua visione dell'amore esageratamente romantica e assolutista. Per lui non esistono cottarelle adolescenziali ma solo il Grande Amore, quello con la "A" maiuscola. Grace Town è un mistero, cammina con il bastone, porta abiti maschili di una taglia troppo grande per lei e non riesce a prendersi cura di se stessa. Come può essere lei il Grande Amore di Henry? Eppure si incontrano a lezione di teatro, iniziano a frequentarsi-si attraggono, un po' come i poli opposti di una calamita-si "innamorano" e...alla fine l'amore non è certo come Henry si immaginava. Ho apprezzato la grafica con cui l'editore (e anche l'autore suppongo) ha deciso di riportare i messaggi-e altri dettagli della trama-fra i protagonisti, a mo' di screenshot di una conversazione su FB. Henry Page ha qualcosa in comune con la sottoscritta, adora la pratica del "kintsugi" e ha qualche problemuccio a parlare di sé senza l'aiuto di una penna. Ma non è lui il personaggio che ho preferito, è Sadie! La sorella maggiore un po' pazzerella con una visione dell'amore alquanto "chimica"-se avete letto il libro capirete. Insomma, è stata una lettura carina, mi ha insegnato qualcosa sugli atomi l'universo e su come sia importante agire quando ancora i nostri atomi "si trovano in uno schema in grado di dare origine ad una coscienza". 
  • leggere s k y  d o l l (QUI) è stato spaziale! 
  • con  m o t o r   g i r l   il mio amato  t e r r y   m o o r e (Bao Publishing) si è superato. È un genio! Un narratore abilissimo. Ha come protagonisti una ragazza, un gorilla parlante e...gli omini verdi! Quello che racconta la storia di Sam, Mike e Bik è un fumetto divertente, diviso in capitoli da illustrazioni meravigliose e citazioni interessanti, ma anche estremamente profondo. Gli elementi fantastici fanno da cornice a tematiche più reali: gli orrori della guerra, le cicatrici che questa lascia sul corpo-più facili da curare-e nell'anima-difficili da lenire-di chi l'ha toccata con mano. Samantha è una veterana, una ex marine, in Iraq lei c'è stata. Ha visto come la vita sia fragile e quanto sia difficile difenderla e preservarla in contesti così violenti. Moore è bravissimo a mescolare realtà e fantasia, a confondere il lettore. La protagonista soffre di PTSD e una delle domande che il lettore si fa più di frequente-fino alla fine del fumetto-è: quanto di quello che vive nel suo sfasciacarrozze nel bel mezzo del deserto del Nevada è vero? Quanto è allucinazione? Leggete questo fumetto perché merita tantissimo. È una bella storia sul valore imprescindibile delle cose fragili, la vita e su come nessun essere vivente meriti di stare in gabbia, che questa sia fisica o mentale. Bello, bello. 
  • infine ho letto il manga di a n n a   d a i   c a p e l l i   r o s s i   di  y u m i k o   i g a r a s h i , tratto dall'omonimo romanzo di Lucy Maud Montgomery (Planet Manga). Anna con la "A" Shirley è una ragazzina piena di immaginazione e dotata un'esuberanza contagiosa. Orfana di genitori, viene adottata "per sbaglio" dagli attempati fratelli Marilla e Matthew Cuthbert, in cerca di aiuto per la gestione della fattoria di loro proprietà-Green Gables-sita sull'isola di Prince Edward in Canada. È una letturina velocissima ma tanto tanto dolce e carina. Super consigliata a tutti i fan di Anna dai capelli rossi e degli abitanti dell'immaginaria Avonlea
Finish. Voi cosa avete letto di bello?
Un abbraccio 💜

domenica 29 aprile 2018

Sky Doll ▸ Barbara Canepa e Alessandro Barbucci↩

Non vedevo l'ora di parlarvi di questo quartetto in lenta espansione di fumetti. Viste le numerose recensioni a dir poco positive , mi sono lasciata trascinare dagli sconti BAO e, all'inizio del mese di aprile, ho recuperato i volumi pubblicati fino a ora della serie   s k y   d o l l. A parte il secondo capitolo che, per un millesimo di secondo, mi ha fatto temere di aver buttato via un bel po' di soldi, ho trovato la storia molto originale e coinvolgente, con un bel po' di colpi di scena e delle riflessioni quanto mai attuali.
s k y   d o l l 


Meraviglia galattica! Dai disegni all'idea di fondo che anima l'universo narrativo di s k y  d o l l , partorito dalle menti geniali di Barbara Canepa e Alessanro Barbucci.  La serie per ora è composta da quattro volumi: LA CITTÀ GIALLAAQUALA CITTÀ BIANCASUDRA. Spero tantissimo di poter leggere un seguito molto presto! Ci troviamo dapprima a dare una sbirciata al pianeta di Papathea, il cui sistema di valori è alimentato da Lodovica, Papessa dell'amore carnale. Qui  esistono le "skydoll", bambole di plastica progettate appositamente per soddisfare il piacere dei sensi. Costruite con un inibitore dei ricordi ,inserito nel cervello meccanico, per limitare in loro lo sviluppo di una personalità. Prigioniere di un meccanismo maschilista che le vede come semplici oggetti privi di anima, da usare e gettare via. E se non fossero solo dei banali congegni meccanici? Se avessero un'anima e, contro ogni logica scientifica, fossero invece capaci di provare sentimenti? Ecco che entra in scena Noa, in fuga per conservare quanto di più caro ha, i suoi ricordi, e scoprire finalmente la sua identità. Noa è accompagnata nel suo viaggio da un gruppo variegato di strambi figuri: il burbero realista Jahu e il dolce sognatore Roy. Sono dei volumi meravigliosi, appassionanti, coinvolgenti, colorati da dio. Gli autori ci mostrano un mondo apparentemente perfetto e generoso, allegro con i suoi colori vivaci e le sue forme pittoresche, che nascondono però un orrore di fondo. Aqua è il capitolo più statico mentre negli altri l'azione e i colpi di scena sono le cifre portanti. Ovviamente non vi parlo nello specifico dei volumi successivi, essendo una serie. Posso dirvi solo di dar loro una chance, non ve ne pentirete.

★★★

Che ne dite? Vi ho incuriosit* almeno un po'?
Un abbraccio 💕