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sabato 27 giugno 2015

[Focus On]: OCULUS.IL RIFLESSO DEL MALE (Movie)

Buongiorno amici lettori e amiche lettrici, oggi vorrei parlarvi di un film che definirei psico-horror: OCULUS.IL RIFLESSO DEL MALE. E' una pellicola americana del 2013 nata da un cortometraggio poi trasformato in un lungometraggio dal regista e autore stesso Mike Flanagan. Il film dura 104 minuti e io ho avuto l'occasione di vederlo grazie a SkyOndemand. Una piccola nota prima di iniziare: se avete intenzione di vederlo non andate a leggere le info che forniscono su Wikipedia perchè vi rovineranno la visione.
Parliamo della trama? Inizialmente la trama può apparire allo spettatore estremamente confusa. Il film infatti si struttura su due diversi piani temporali che corrono in parallelo, per analogie di scene e comportamenti dei personaggi. Uno ambientato nel 2013 e un altro ambientato ben undici anni prima. Prima di ingranare e capire la situazione completamenente sono dovuta arrivare alla metà del film. Tutto quello che sappiamo è che Tim, ventunenne, viene dimesso dall'ospedale psichiatrico in cui era stato ricoverato tempo addietro per aver commesso un crimine violento ai danni del padre, impazzito all'improvviso. Kaylie, la sorella, lavora in una casa d'aste e finalmente, dopo anni di ricerche, è riuscita a rintracciare lo specchio responsabile della follia del padre e degli "strani" comportamenti della madre. Timbo e Kaylie undici anni prima avevano stretto un patto, rintracciarlo e ridurlo in microscopiche schegge. Adesso però Tim, dopo anni di terapie, crede che tutto quello che ricorda di uno degli eventi più traumatici della propria infanzia, non sia altro che una rielaborazione fantasiosa della mente di un bambino che vuole a tutti i costi trovare un perchè a quegli orribili eventi. La ragazza al contrario è determinata. Ha reso la propria casa d'infanzia una sorta di bunker a prova di spettri, ha calcolato tutte le variabili facendo ricerche sui precedenti possessori ed ha individuato un orripilante schema comune.Qui mi fermo con la trama perchè non voglio assolutamente svelarvi troppo.
Prima di dicevo che questo film è uno psico-horror perchè è allucinogeno. Si, provoca allucinazioni, un senso di irrealtà e insicurezze. O almeno lo fa nei protagonisti e alla fine anche negli spettatori. Lo specchio torreggia come protagonista assoluto e fa credere a Tim e Kaylie di avere la situazione in pugno, poi, quando meno se lo aspettano...zac! Accade l'impensabile e tutto quello che lo spettatore pensa è...no, aspetta un momento. Cosa è successo? Ha come la sensazione di essersi perso qualcosa e il sentore che forse, l'intero film, si costruisca in bilico fra allucinazione e realtà. Ma la domanda più importante è...come fare a distinguerle? Quale parametro usare. Insomma, si è proprio sicuri di aver visto realmente cosa si è visto e che la trama si sia svolta proprio in quella maniera?Dubbio.

Voi cosa ne pensate? Avete visto questo film? Con la speranza di avervi incuriositi almeno un po', vi saluto! Un bacio.

domenica 1 marzo 2015

Da CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO a COLPA DELLE STELLE (#FILMdiFEBBRAIO)

Buona domenica amici lettori e amiche lettrici, stamattina mi sono svegliata con il pensiero fisso di iniziare a progettare la mia visita al magico SALONE DEL LIBRO DI TORINO. Ho deciso di folleggiare un po' e di soggiornare per due giorni in questa splendida città, così imponente e maestosa. Riuscirò nell'impresa? Sarà una mini-vacanza circondata dai libri. Non vedo l'ora che arrivi la data prescelta. Adesso però, l'intento di questo post è condividere con voi le mie impressioni sui FILM VISTI DURANTE IL MESE DI FEBBRAIO. Questo mese sono un po' meno rispetto al precedente anche perchè ho ripreso a leggere con costanza e quindi il tempo da dedicare al piccolo e grande schermo si è ridotto.

#FILMdiFEBBRAIO

Sul GRANDE SCHERMO ho visto CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO, tratto dal famosissimo e omonimo bestseller di E.L.JAMES. Il film è stato diretto da SAM TAYLOR-JOHNSON, prodotto da FOCUS FEATURES, MICHAEL DE LUCA PRODUCTIONS, TIGGER STREET PRODUCTIONS e distribuito in Italia dalla UNIVERSAL PICTURES ITALIA. La DURATA della trasposizione cinematografica è di 125 minuti. I RUOLI PRINCIPALI sono interpretati da DAKOTA JOHNSON e JAMIE DORNAM. Premesso che non avevo letto il libro (volevo farlo ma per una serie di sfortunati eventi non ce ne è stato il tempo materiale) ma avendone sentito parlare in lungo e in largo sul web, mi sono recata al cinema sapendo bene cosa aspettarmi (un EROTICO) e temendo i ben 25 minuti di scene hot che necessariamente dovevano esserci. Avevo paura di trovarmi di fronte ad un porno, ecco. Tuttavia, mi sono ricreduta. A me il film è piaciuto. Jamie Dornam adesso mi appare meno inquietante (con quei suoi occhi così penetranti) di come mi appariva prima della visione del film. COSA NE PENSO? E' un film carino,a tratti divertente e si, se si è romantiche come me, in certi momenti fa battere anche il cuore. Non è assolutamente volgare. Ho apprezzato tantissimo la scelta del regista di non rendere questa trasposizione cinematografica un film porno. I famosi 20 minuti hot ci sono si, ma molto velati. Qualcosa di vede, è ovvio, però nei limiti del visto e rivisto anche in tanti altri film che non hanno l'etichetta di film erotico. Detto questo...Dakota mia...potevi anche farteli i peli prima di girare "quella" scena, amore di mamma! Christian Grey mi ha conquistata con la sua finta aura di autorevolezza. Non fatevi ingannare, amici e amiche, è Anastasia che comanda! Molto restia ad interpretare il ruolo di sottomessa. La mia scena preferita? Quella in cui Ana fa una certa telefonata da ubriaca, in fila in attesa di poter fare la pipì. Insomma, nè bene bene nè male male. Carino. Un film da TRE STELLINE PIENE. Infine, carinissima anche la canzone di ELLIE GOULDING, LOVE ME LIKE YOU DO. PROMOSSO.

Sul PICCOLO SCHERMO ho visto invece COLPA DELLE STELLE ,tratto dal plurielogiato e omonimo bestseller di JOHN GREEN. E' del 2014. La regia è di JOSH BOONE e gli interpreti principali sono SHAILENE WOODLEY e ANSEL ELGORT. E' stato prodotto dalla TEMPLE HILL ENTERTAIMENT. COSA NE PENSO? Questa volta il libro lo avevo letto e (credetemi non avrei mai pensato di dirlo) ma il film è cento volte meglio. Guardando questo film ho avuto come la sensazione di un continuo dejà-vu e quando si tratta di un film tratto da un libro è un bene.Vuol dire che il regista ha rispettato il più possibile la storyline del romanzo. Come il romanzo, questo non è un film che parla della malattia,della morte. Parla di due infiniti di diversa lunghezza che si incontrano e intrecciano per un po' di tempo. Una piccola trecciolina di Infiniti che non smettono di esserlo nella mente di chi ha voluto loro bene, come insegna Hazel a Gus. Carinissima è la comparsa dell'autore all'interno del film, mi sono divertita a scovarlo però il film, secondo il mio modesto parere, è decisamente più carino del libro, meno impregnato del filosofeggiare dell'autore che, durante la lettura, certe volte fa un po' perdere il filo del discorso al lettore. Gli assegno QUATTRO STELLINE PIENE. Un consiglio? Armatevi di una caterva di fazzolettini assorbenti. Le lacrime di commozione non mancheranno.

Ma adesso ditemi di voi. Quali film avete visto durante questo breve e appena passato mese di febbraio? 

  

martedì 3 febbraio 2015

LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO, ALLA RICERCA DI JANE...AMERICAN SNIPER (#FILMdiGENNAIO)


Buonasera lettori e lettrici! Stamattina ho finalmente dato (con successo) il mio primo esame di questo nuovo percorso universitario che ho deciso di intraprendere da settembre scorso. Non sono mancati i sudori freddi e le tre-quattro ore di sonno che immancabilmente riesco a dormire la notte prima di un esame, la cosa più importante però è che non ho lasciato vincere la paura nè l'ansia e che alla fine ce l'ho fatta. Questo mese di GENNAIO è stato un mese all'insegna del CINEMA e di SKY CINEMA. Ho avuto modo di vedere una quantità spropositata di trasposizioni cinematografiche di vario genere. Adoro guardare film e scrivere, dubito dopo la loro visione, un piccolo commento per fissare le mie impressioni a caldo. Ho quindi deciso di introdurre sul blog un appuntamento mensile in cui parlo con voi (e voi con me se vi fa piacere ovviamente) dei film che ho avuto modo di guardare durante il mese appena passato. Iniziamo?---------- Il mio 2015 è iniziato con un bel film d'animazione in tecnica tradizionale, del quale tanto avevo sentito parlare, ma che mai avevo avuto l'occasione di vedere per intero, LA PRINCIPESSA E IL RANOCCHIO, diretto da JOHN MUSKER e RON CLEMENTS, con la colonna sonora di RANDY NEWMAN. Molto ma molto carino, soprattutto per la parte musicale e le battute ironiche dei protagonisti che non possono non strapparti un sorriso. Pochi giorni dopo mi sono beccata un bel raffreddore potente (di quelli che ti rendono la testa pesante e impossibile azionare anche la più semplice funzione cognitiva) così, per tirarmi su di morale, ho scelto un bel film d'azione, SOTTO ASSEDIO.WHITE HOUSE DOWN, con CHANNING TATUM. Ok, in realtà una delle regioni che mi ha spinta a guardare questo film spaparanzata sul divano è stato proprio LUI.Tuttavia (nonostante i buoni requisiti.Si, sto parlando proprio di Tatum!) questo film rasenta il demenziale e non lo definirei proprio d'azione. Insomma, se vi volete fare due risate guardatelo perché in certi momenti rasenta il ridicolo.E' un film del 2013 diretto da DONALD EMMERICH. Un film che invece ho adorato è stato AMERICAN SNIPER diretto da CLINT EASTWOOD. Le due ragioni principali sono l'incredibile trasformazione, sia fisica che nel modo di recitare, di BRADLEY COOPER. Insomma, ero abituata a vederlo in ruoli un po' più "leggeri" e "rilassati" e in questo film mi ha veramente impressionata. La seconda ragione ve lo spiega questo mio commento scritto su Instagram la sera stessa della visione: Visto American Sniper al cinema. BradleyCooper questa volta ha dato il meglio di sé. Non credevo potesse interpretare così bene ruoli così seri. Sono rimasta impressionata dalla vita di Chris Kyle, seal dagli ideali di ferro, fedele alla patria e alla famiglia, ancor di più ai suoi fratelli. Un vero cane da pastore, pronto a lanciarsi fra le fiamme dell'inferno per difendere i più deboli. Decisamente non un film sulla guerra qualunque. Adrenalinico, poco. Veloce, non posso dissentire. Emozionante, da pelle d'oca. Adesso voglio leggere il libro. Insomma, quello che traspare dal film è l'uomo e non la guerra in tutta la sua forza prevalicatrice. Bellissimo ed emozionante.

Il finale è da brividi. La sera dopo, io ed i miei amici non abbiamo saputo resistere e siamo andati a vedere anche THE IMITATION GAME, diretto da MORTEN TYLDUM. Spettacolare. "Sono le persone che nessuno immagina che possano fare certe cose quelle che faranno cose che nessuno può immaginare..." The Imitation Game è (perché no?) anche un film sulla diversità, sul valore dell'anormalità. La storia di uno degli scienziati più geniali del '900 ma meno conosciuto. Un'operazione protetta dal segreto di stato per 50 anni. Una mente brillante, aberrante dalla norma,e milioni di vite salve grazie a Alan Turing. Senza questo genio non avremmo nemmeno il computer. Un film che ha il sapore della monumentalitá. Incredibile. Inutile dire che voglio leggere anche il libro!  
Sola soletta, invece, ho guardato un film esilarante. Guardandolo vi piegherete dal ridere e sognerete ad occhi aperti perché incarna uno dei sogni che ogni lettrice romantica esistente sulla Terra vorrebbe realizzare. ALLA RICERCA DI JANE diretto da JERUSHA HESS e basato sul romanzo AUSTENLAND di SHANNON HALE.  Bene. Iniziamo già ora a scrivere la letterina a Babbo Natale. Ho visto questo film  su Sky e me ne sono innamorata, forse perché, sotto sotto, piacerebbe tanto anche a me mollare tutto e provare a vivere per un certo periodo come certi personaggi di Jane Austen, immersi nella campagna inglese, con un'unica preoccupazione in testa: trovare l'argomento di conversazione più frivolo che esista sulla faccia della terra (come le innumerevoli conversazioni che hanno come tema l'etichetta o le condizioni climatiche adatte o meno per una passeggiata all'aperto). Mi piacerebbe tanto provate il brio di sedersi nel Salottino Azzurro di turno a prendere il tè delle sei in compagnia di un affascinante gentiluomo diviso fra il proprio orgoglio e il pregiudizio. Un sogno. Infine, ho terminato il mese con il botto, andando a vedere al cinema uno dei film che più attendevo, LA TEORIA DEL TUTTO diretto da JAMES MARSH, la storia vera di Jane e Stephen Hawkins. Veramente impressionante l'interpretazione di EDDIE REDMAYNE, davvero. Non a caso si è aggiudicato un Golden Globe.
"Ospite: Professor Hawking, lei ha detto di non credere in Dio...Ha una filosofia di vita che la aiuta?
Hawking: È chiaro che noi siamo solo una razza evoluta di primati su un pianeta minore, che orbita intorno ad una stella di medie dimensioni nell'estremo periferia di una fra cento miliardi di galassie...Ma...Fin dall'alba della civiltà, l'uomo si è sempre sforzato di arrivare alla comprensione dell'ordine che regola il mondo. Dovrebbe esserci qualcosa di molto speciale nelle condizioni ai confini dell'universo. E cosa può essere più speciale dell'assenza di confini? Non dovrebbero esserci confini agli sforzi umani. Noi siamo tutti diversi, per quanto brutta possa sembrarci la vita, c'è sempre qualcosa che uno può fare e con successo. Perché finché c'è vita c'è speranza!" TeoriadelTutto, la storia di una donna e di un uomo senza confini perché il tempo non ha confini né barriere. Stephen Hawkins, dalla diagnosi della sua malattia, aveva un'aspettativa di vita di 2 anni. Oggi ne ha 72. Una bellissima storia d'amore che insegna che tutto è possibile. Tutto può essere raggiunto. Un film lento come lo scorrere del tempo. Forte come la forza di volontà. Emozionante come solo la vita sa fare. Meravigliosa l'interpretazione del giovane attore protagonista. 



Qui termina il mio film-recap del mese di gennaio. Voi cosa avete visto di bello? 
Baci! 

 

sabato 17 maggio 2014

VISIONANDO: GODZILLA

Piccola premessa: Da qualche mese a questa parte ho re-iniziato ad andare al Cinema. Quindi ho deciso di parlarvi dei film che sono andata a vedere, ovviamente senza pretese di spacciarmi per critica cinematografica. Quello che vi scrivo in questo genere di post sono impressioni che derivano dalla visione di un film. Tutto qua. Ci tenevo a scrivere questa piccola premessa perché sapeste il contenuto di questi post e il loro perché.


Godzilla. Che dire. Il mitico lucertolone, risalente a un'immaginaria specie appartenente alla stessa famiglia del Tirannosauro, che ha subito mutazioni in conseguenza degli esperimenti nucleari americani realizzati nell'Oceano Pacifico, ha sempre esercitato un particolare fascino sulla mia immaginazione. Ricordo ancora l'aria di palpitante attesa che caratterizzava i momenti che precedevano la visione, in tv, del film del 1998, il Godzilla diretto da Roland Emmerich, con Matthew Broderick nei panni di un biologo. Questa trasposizione è rimasta la mia preferita in assoluto. Tuttavia, la trasposizione cinematografica di cui voglio parlarvi è quella del 2014, certamente, la più recente e fatta uscire in quest'anno proprio perché ricorre il sessantesimo anniversario della nascita del "mostro". Il Godzilla in questione è diretto da Gareth Edwards. E' il reboot della serie cinematografica dedicata al lucertolone. 


Nel 1999 un crollo minerario nelle Filippine rivela l'esistenza di un antico fossile di Godzillasauro unito a due crisalidi ancora vive di due mostri preistorici. Sul posto arrivano due esperti della M.O.N.A.R.C.H. (un'organizzazione segreta nata dalla consapevolezza dell'impossibilità per gli esseri umani di eliminare Godzilla e che quindi si sforza di tenerne celata l'esistenza al mondo intero), il professore Ichiro Serizawa e la sua assistente occidentale Vivienne Graham. Gli scienziati scoprono che una delle due crisalidi si è aperta e la creatura al suo interno è fuggita; l'essere in questione, un M.U.T.O. (acronimo in inglese per Massive Unidentified Terrestrial Organism) come tutte le creature della sua epoca, si nutre di radiazioni e nuotando nell'oceano in forma larvale giunge alla centrale nucleare giapponese della città di Janjira, vicino Tokyo. Qui lavora e vive il supervisore americano Joe Brody con la moglie e collega Sandra e il figlioletto Ford, il quale assiste impotente alla morte della amata consorte a seguito del devastante attacco della creatura, attacco che nè lui nè il resto del mondo hanno compreso, scambiandolo per un terremoto. La centrale crolla, la zona viene contaminata e tutti i residenti evacuati. Quindici anni dopo, nel 2014 il figlio di Joe, Ford è divenuto un ufficiale e veterano dei Navy Seal ed un esperto artificiere, sposato con Elle Brody, una giovane infermiera con la quale ha un figlio. Il giorno del suo rientro dalla guerra Ford è costretto a partire per il Giappone: il padre Joe è infatti stato arrestato perché ossessionato dall'incidente ed è divenuto un fervente complottista convinto che la compagnia per la quale lavorava abbia insabbiato l'incidente perché la sua causa non era stata una calamità ma bensì una qualche minaccia tenuta segreta. Questa convinzione lo ha spinto ad infrangere la legge e a tornare nella zona di quarantena per recuperare i suoi vecchi dischetti nella loro vecchia casa perché convinto che al loro interno ci siano le prove che cerca. Ricongiuntisi, Joe convince Ford a riportarlo nella vecchia abitazione in rovina.  Recuperati i dischi i due vengono arrestati dalla polizia e condotti alle rovine della centrale controllate dalla M.O.N.A.R.C.H., nella quale è presente un enorme crisalide contenente il M.U.T.O. responsabile della tragedia.  Osservando i dati nei dischetti di Joe, il professore scopre che le strane vibrazioni emesse dalla creatura il giorno della tragedia non erano un richiamo per Godzilla (cioè quello che avevano ipotizzato gli scienziati) ma un richiamo amoroso per l'accoppiamento. In quel mentre la creatura si libera dalla crisalide rivelandosi un enorme bestia alata che distrugge la base e vola via. Essa è dotata della capacità di emettere onde elettromagnetiche in grado di spegnere ogni dispositivo elettronico e digitale nel suo raggio d'azione. Nella devastazione Joe rimane ferito mortalmente e prima di spirare si raccomanda a Ford di tornare dalla sua famiglia e proteggerla dai mostri. L'esercito americano subentra nella gestione della crisi. La sfortuna vuole che i due mostri convergano proprio su San Francisco per riprodursi e nidificare, mettendo in pericolo milioni di vite comprese la famiglia del protagonista.  (Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Godzilla_(film_2014)#Trama)

Cosa ne penso: Ho tiepidamente apprezzato questo reboot. Vi spiego i miei perché: 

lunedì 11 febbraio 2013

THE HOST ((Stephenie Meyer)-NEI CINEMA,A MARZO, IL FILM!



Finalmente in italiano il primo trailer "lungo" del film The Host (L'Ospite). La mamma di questo film (o meglio dell'omonimo libro da cui è stato tratto) è Stephenie Meyer. Libro che ho amato addirittura più del famosissimo Twilight, che comunque mi è rimasto nel cuore. Questa volta ci allontaniamo dai più celebri vampiri per addentrarci in un futuro alquanto funesto per i terrestri. Gli alieni hanno invaso la terra, passo dopo silenzioso e invisibile passo, si sono sostituiti a loro. Sono entrati nel loro corpo rubando loro la mente e la vita. E' in questo terribile mondo che i passi di Melanie e Jared si incontrano e poi si separano,e si incontrano di nuovo. La mente di Melanie invasa da una nuova entità, Wanda. Wanderer, la Viandante, che sfiderà il suo stesso popolo per amore di un ragazzo. Come vi dicevo sopra ho amato questo libro e sinceramente non vedo l'ora di poterlo vedere trasportato sul grande schermo. "" "" "" Vagabondando un po' sul web ho trovato alcuni (ve ne sono tantissimi su Google) fotogrammi del film, la lista (nota già da tempo) del cast (vi metto solo i nomi dei personaggi principali) e www.thehostitalia.com , sito ricco di ghiottonerie per chi, come me, attende di poterlo vedere! E per fortuna manca veramente poco perché ce lo potremo vedere il 29 marzo, comodamente seduti sulle poltroncine imbottite del cinema più vicino.

La Terra è stata invasa da anime "aliene" che si impadroniscono della mente di uomini e donne lasciando intatti i loro corpi. Solo un pugno di resistenti è nascosto in zone inaccessibili per sfuggire ai nuovi dominatori. Quando l'aliena Wanderer entra nella giovane Melanie sa di dover fare i conti con i ricordi e le emozioni degli umani, ma non immagina che la proprietaria precedente sia decisa a tutto pur di non perdere il controllo della sua mente. Così Wanderer viene invasa dalle immagini di Jared, l'uomo amato da Melanie, e di Jamie, suo fratello, e scopre di provare sentimenti mai conosciuti prima, che la spingono a fuggire per andare in cerca dei resistenti. Una trascinante avventura sospesa tra una visione inquietante del futuro e il trionfo di valori eterni come il coraggio, la solidarietà e l'amore.





Saoirse Ronan => Melanie Stryder
William Hurt => Jeb Stryder
Max Irons => Jared Howe
Jake Abel => Ian O’Shea
Diane Kruger => La Cercatrice
Boyd Holbrook => Kyle O’Shea
Chandler Canterbury => Jamie Stryder
Scott Lawrence => Doc
Shawn Carter Peterson =>Wes
Alexander Roessner => Soul
Non trovate che sia una splendida notizia?

mercoledì 23 novembre 2011

Recensione: TWILIGHT.LA GRAPHIC NOVEL Volume 2 + Considerazioni sul film Breaking Dawn

La storia d’amore tra Bella Swan e Edward Cullen ha dato avvio ad un fenomeno mondiale e continua ora a prendere vita in questo secondo adattamento grafico. Rivisto e adattato da Stephenie Meyer, il volume riflette la sua personale visione del mondo della saga, un regalo ai fan che vi ritroveranno tutta la magia e le atmosfere originarie del libro.


Stephenie Meyer è nata nel 1973. Vive in Arizona con il marito e i tre figli. La serie bestseller che la ha portato al successo e ha fatto innamorare milioni di lettori è iniziata con Twilight ed è proseguita con New Moon, Eclipse e Breaking Dawn. La Fazi ha inoltre pubblicato anche La Breve Seconda Vita di Bree Tanner.


Young Kim vive a Yongin in Corea del Sud. Si è diplomata in belle arti presso l'università di Seul e ha lavorato in numerosi film d'animazione e come illustratrice di copertine.

PARERE PERSONALE:


Che bello poter rivivere le emozioni provate leggendo il libro di Stephenie Meyer attraverso una versione più colorata e illustrata! E' uscito infatti da pochissimo (18 Novembre) la seconda parte della Graphic Novel del primo libro della Twilight Saga. L'immagine di sopra vi mostra due particolari delle due copertine che sono state usate per il primo volume e per il secondo. Mi sono accorta (sono sicura anche voi) che se le si avvicinano compongono una bellissima immagine realizzata dall'illustratrice Young Kim che ha curato anche le altre contenute nel fumetto. Che dire...mi sono molto divertita e emozionata a leggere il fumetto perchè riporta le parti e i discorsi che a mio parere hanno fatto innamorare gran parte delle lettrici del mondo (anche me!) del libro Twilight e della bellissima e tenerissima storia d'amore tra Bells e Edward. Eh si! Sono un'inguaribile romantica! E voi?


Adesso un po' di considerazioni sul film! Sono andata a vedere Breaking Dawn-Parte 1 circa tre giorni dopo la sua uscita qui in Italia...non vi dico che patire! Essendo una fan sfegatata della serie libresca ero tanto impaziente di vedere come sarebbe stato quanto preoccupata che mi rovinassero il libro stravolgendone la trama come a mio parere è un po' successo con i tre precedenti. Inoltre anche alcune scelte in campo di attori mi hanno lasciata sin dall'inizio un po' perplessa. Arrivata al cinema mi sono seduta e ho aspettato pazientemente l'inizio della proiezione.Alla fine del film mi sono alzata e ascoltando le bellissime note della canzone di Bruno Mars It Will Rain mi sono detta "finalmente un film che assomiglia al libro dal quale è tratto!" Durante la proiezione ho addirittura pensato "mi sbaglio o perfino Robert Pattinson è ribelloccito e recita decentemente?" E pensare che il suo modo di recitare proprio non mi piace (nemmeno tanto il suo aspetto)! Insomma non sarà un film da premio importante ma questo mi è proprio piaciuto perchè se c'è una cosa che apprezzo nelle trasposizioni cinematografiche dei romanzi è proprio la coerenza con il libro da cui è tratto. Bello e divertente, romantico e dolce ma anche triste e doloroso. Le due scene che mi sono piaciute di più in assoluto sono: 1) quando il regista ci mostra il mondo attraverso lo sguardo e i pensieri di Jacob e il branco; 2) la trasformazione di Bella in vampira, quando la vita (o non vita) ritorna dentro il suo corpo. Voi che ne pensate? Se lo avete apprezzato, quale scena vi è piaciuta di più del film?

lunedì 14 novembre 2011

Un Libro che Diventa Film ... QUANDO LA NOTTE di Cristina Comencini

Chi di voi ha letto il libro Quando la Notte di Cristina Comencini? Sapevate che la 01 Distribution lo ha reso un film diretto dalla stessa autrice? Qualcuno di voi è andato a vederlo al cinema? Cosa ne pensate?

Ecco un altro libro che è diventato un film ...

È estate, Marina è in montagna con il figlio piccolo, sola di fronte alla propria incapacità di essere la brava madre che dovrebbe, che vorrebbe, essere - una sensazione che si affanna a nascondere alla famiglia e persino a se stessa. Il suo padrone di casa, Manfred, è un montanaro rude e silenzioso, che nasconde con la ruvidezza il trauma di un doppio abbandono: quello della madre e quello della moglie, che gli ha portato via anche i figli. Il figlio di Marina accidentalmente cade dal tavolo, il sangue scorre, lei è incapace di reagire. Manfred salva il bambino e scopre il "segreto" di quella donna che ha continuato a spiare: Marina non è in grado di accudire il suo bambino. Ben presto però anche Manfred viene smascherato come l'uomo traumatizzato e angosciosamente solo che è: lo smascheramento è tanto più doloroso perché avviene dopo un incidente (in montagna, là dove lui dovrebbe sentirsi più sicuro e forte) nel quale rischia di perdere la vita ma viene salvato da Marina. Per un attimo lunghissimo sono stati l'uomo e la donna che si guardano, si sfidano, si desiderano - e forse si vogliono morti, tanto è intollerabile ed estremo il loro desiderare. E invece si separano. Manfred si fa accudire, invalido, dalla ex moglie. Marina torna dal marito, in città - la vacanza è finita. Quindici anni dopo quell'estate Manfred e Marina si ritrovano...

Ecco come la stessa Cristina Comencini si presenta sul suo sito ...

Sono nata l’8 maggio del 1956. Ho trascorso la mia infanzia a Roma in una famiglia di donne: mia madre e le mie tre sorelle. Mio padre, Luigi Comencini, ha raggiunto il successo nel suo mestiere di regista quando io avevo circa dieci anni. Tutta la nostra vita di famiglia è stata influenzata dai suoi film, dai discorsi sul cinema, dalle interminabili riunioni di sceneggiatura che si svolgevano nella nostra casa. La scrittura è entrata nella mia vita prima attraverso il cinema. Mio padre evitava di portarci sul set; non voleva in nessun modo che la nostra vita fosse diversa da qualsiasi altra. E ha sempre cercato di scoraggiarci, senza riuscirci, a intraprendere un mestiere vicino al suo. Credo lo facesse di proposito: ogni passione doveva essere scoraggiata per capire se era resistente alle difficoltà e dunque vera.  Mio padre è lombardo, protestante valdese. Mia madre napoletana, cattolica.
Forse per via del proposito di mio padre, forse casualmente, mi sono avvicinata alla scrittura attraversando molti mestieri, per vie tortuose. Ho frequentato una scuola francese e ho preso la doppia maturità, italiana e francese. Mi sono iscritta alla facoltà di Economia e Commercio. Erano gli anni della politica, e l’economia, credevamo, potesse aprirci gli occhi sul mondo. Davo esami di statistica, matematica, econometria, sforzandomi di pensare che non avevo sbagliato facoltà. Scrivevo racconti. Ho fatto tre figli. L’università mi ha permesso di trovare lavoro quasi subito: recensioni economiche, un ufficio di ricerche in cui sono rimasta per un anno. Non mi interessava più l’economia, volevo scrivere. Così un giorno ho lasciato l’ufficio di ricerche per scrivere una sceneggiatura per mio padre con Suso Cecchi d’Amico. Con lei ho iniziato a capire la scrittura del cinema, e lei mi ha incoraggiato ad andare avanti. Volevo un mestiere più vicino possibile alla scrittura, che mi lasciasse il tempo per i miei racconti, forse per un romanzo che non avevo ancora scritto.
Poi, quando ho finito il secondo libro (il primo l'ho lasciato nel cassetto), un'altra grande donna mi ha aiutato: Natalia Ginzburg. Le avevo mandato il  romanzo con uno pseudonimo, non volevo risalisse a nessuna storia personale. Mi telefonò due giorni dopo, l'aveva letto e amato, voleva incontrarmi. Non lo dimenticherò mai.
Sono passata al cinema inseguendo la letteratura, e mi sono trovata due mestieri meravigliosi.



Il film è uscito al cinema il 28 Ottobre ed è in concorso al Festival di Venezia 2011. Come ho scritto sopra la sceneggiatura è della stessa autrice, Cristina Comencini. Gli attori che svolgono i due ruoli principali sono la bravissima Claudia Pandolfi e l'altrettanto bravo Filippo Timi.

Che ne dite se ci guardiamo insieme alcune clip di questo film che parla di tematiche molto importanti e delicate come la maternità e i rapporti fra uomo e donna?




Questione di Films ...

E' stato reso noto oggi il Trailer Originale del film Hunger Games tratto dall'omonimo libro scritto dalla scrittrice Suzanne Collins! Che ve ne pare?



Visto che nel titolo vi parlavo di films (plurale) e non di film (singolare) ho scritto questo post anche per parlare di un altro film tratto da un altro libro che sta per uscite in questi giorni (16 Novembre). Breaking Dawn. Parte 2 ! Vi confesso che non sto più nella pelle. Voglio assolutamente andare a vederlo! E ho già in mente chi sarà la vittima sacrificale che mi accompagnerà :) Voi andrete a vederlo?  Di seguito vi posto le due scene che sono comparse sul sito La Gazzetta di Forks negli ultimi giorni.



Poi è trapelata la notizia che questa canzone di Bruno Mars farà parte della Colonna Sonora del film Prima Parte.

venerdì 4 novembre 2011

Oggi al Cinema: IL DOMANI CHE VERRà tratto dall'omonimo libro di John Marsden ...

Buona sera a tutti! Dopo essermi scervellata un po' a ripassare fisica per il compito di domani ho deciso di regalarmi un po' di relax e di guardare le clip inedite del film Il Domani che Verrà, uscito oggi nelle sale italiane. Alcune  le ho trovate così carine che mi è venuta voglia di condividerle e riguardarle con voi ...Altre invece sono veramente avventurose e altre ancora tristi ...

... godetevi lo spettacolo ...


Trailer


Clip...Clip...Clip




domenica 28 agosto 2011

A Ottobre Jane Eyre torna nei Cinema!


Ritorna ad Ottobre nei cinema di tutta Italia la nuova trasposizione cinematografica tratta dal libro Jane Eyre di Charlotte Bronte. La foto che potete ammirare qui sopra è la locandina ufficiale del film che si intitolerà Jane Eyre. 

Prima di passare a vedere il trailer originale del film che ne dite di conoscere meglio Charlotte Bronte?


Charlotte Bronte nasce il 21 aprile a Thorton nello Yorkshire da Patrick Bronte, Reverendo irlandese, e Maria Branwell, appartenente ad una agiata famiglia della Cornovaglia. Charlotte è la terza di sei fratelli fra i quali si ricorda in modo particolare Anne Bronte e Emily Bronte , autrice del libro Cime Tempestose.  Dopo la morte prematura della madre , avvenuta a Haworth, luogo nel quale si erano trasferiti pochi anni prima del tragico evento, i piccoli Bronte vengono allevati dalla zia materna ,Elizabeth Branwell con l'ausilio di una domestica , Tabitha "Tabby" Ackroyd. Charlotte frequenta insieme alle sue sorelle la Cowan Bridge School nel Lacashire , scuola altresì conosciuta come un Istituto per  "figlie di pastori poveri". Dopo la morte delle sorelle maggiori per tubercolosi prosegue la sua educazione tra le mura domestiche. In seguito frequenta anche la scuola di Miss Wooler a Roe Head dove conosce colei che sarà la sua più cara amica e corrispondente, Ellen Nussey. Negli anni seguenti inizia ad insegnare alla scuola Roe Head , non apprezzando particolarmente il mestiere. Rifiuta due proposte di matrimonio e  lavora come governate presso famiglie del luogo. Frequenta la scuola di Madame Héger a Bruxelles. Rientrata in patria tenta di aprire una scuola con le sue sorelle ma l'impresa fallisce. Nel 1846 Charlotte, Emily e Anne pubblicano con il nome di Currer, Ellis e Acton Bell un volumetto di poesie che vende però solo due copie. In questo stesso periodo invia a varie case editrici il suo primo romanzo, The Professor. Nel 1847 la Smith, Elder & Co. pubblica in tre volumi il romanzo Jane Eyre: un'autobiografia. Successivamente ne pubblica altre edizioni. In questo periodo l'autrice subisce un'altra serie di lutti, Emily e Anne muoiono di tubercolosi. Pubblica Shirley e si reca  a Londra e nel 1853 viene dato alle stampe il suo terzo romanzo, Villette. Nel 1954 sposa il Reverendo aiuto di suo padre A. B. Nicholls. Charlotte Bronte muore all'età di 39 anni il 31 marzo del 1855.

Il Trailer Originale in Inglese del film Jane Eyre che uscirà ad Ottobre 2011...

e un altro video che ho trovato su YouTube...


Di cosa parla?

Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nele soffitte del suo tetro palazzo. 

Trailer dei precedenti film tratti dal capolavoro di Charlotte Bronte:






Ecco un po' delle copertine che sono state associate a questo capolavoro dalle case editrici di oggi:






Io ho la versione con la prima copertina, e voi?

sabato 23 luglio 2011

Breaking Dawn...

Guardate cosa ho trovato su Facebook...

Noi Puffi siam così...

Poco fa stavo guardando i trailer dei film in uscita su YouTube e indovinate un po' cosa ho trovato...il trailer del film I PUFFI! Sembra un film veramente molto divertente...


Dal 16 Settembre al Cinema! 

Da piccola mi divertivo veramente molto a guardare i loro cartoni animati e a cantare insieme a Cristina d'Avena la sigla!