Pagine: 402 Prezzo: 9,90 € Niente è più vero di una bugi@ di Lucy Robinson
Nella città di Bon Temps ci sono segreti che minacciano le persone più vicine a Sookie, e che potrebbero annientare il suo cuore… La sua relazione con Eric Northman non è più così ben definita. Lui e i suoi vampiri si stanno tenendo a distanza… e mantengono un gelido silenzio. E quando ne scopre il motivo, Sookie ne è devastata.
Poi uno sconvolgente omicidio scuote Bon Temps, e Sookie viene arrestata come colpevole. Le prove contro di lei sono però deboli, e riesce a uscire su cauzione. Indagando sull’omicidio, scoprirà che quella che sembra la verità a Bon Temps è soltanto una comoda menzogna. Che quanto passa per giustizia è più che altro sangue versato. E che ciò che passa per amore non è mai sufficiente.
Tredicesimo e ultimo capitolo (lo dice anche il titolo) della saga dedicata a Sookie Stakehouse, scritta da Charlaine Harris, che ha appassionato frotte e frotte di lettori in tutto il mondo. Si conclude questa grande avventura durata 12 volumi (editi sia dalla Delos Books che dalla Fazi). Tuttavia, fan della nostra telepate preferita, non temete! Potremo ritornare a Bon Temps grazie alla serie televisiva True Blood, giunta ormai alla sesta stagione.
Odalie... Quella mattina del 1924, quando si è seduta alla scrivania accanto alla mia, avrei dovuto capire che avrebbe sconvolto la mia vita. Già da due anni lavoravo come dattilografa alla centrale di polizia di Manhattan e conducevo una vita tranquilla, ordinaria. Ero una ragazza all'antica: sebbene intorno a me il mondo stesse cambiando, non avevo mai nemmeno pensato di tagliarmi i capelli o d'iniziare a fumare. Poi è arrivata Odalie. Il suo caschetto nero, i suoi vestiti eleganti, la disinvoltura con cui teneva la sigaretta... Odalie era così spregiudicata, così sicura, così moderna. In quei giorni, mi sono resa conto che volevo essere come lei e che avrei fatto qualsiasi cosa per riuscirci. Per questo ho accettato di trasferirmi nel suo lussuoso appartamento e l'ho accompagnata alle feste dove si beveva champagne e si ballava fino all'alba al ritmo della musica jazz. E per questo non ho detto nulla quando mi sono accorta che aveva falsificato alcuni rapporti di polizia. Volevo proteggerla. Non potevo immaginare che mi stesse semplicemente usando. Che mi stesse mentendo. Come avrei potuto? Odalie era più di un'amica per me. Era il mio ideale di donna. E invece lei stava architettando la mia rovina...
C'era una volta la famiglia LaMarche: papà Robby, il piccolo Dylan, la sorellina Carly appena nata e, naturalmente, mamma Janie. I LaMarche vivevano felici a Pelham Heights, in una casa piccola e graziosa. Ma all'improvviso la favola si trasforma in un incubo. Robby, dio-solo-sa-perché, non indossava il casco al momento dell'incidente e per lui non c'è stato nulla da fare. E adesso a Janie non rimane che il dolore e tanta, troppa rabbia. Nemmeno il tempo riesce a curare la ferita. Un giorno, però, alla porta si presenta Tug, un falegname che dice di essere venuto a costruire una veranda. Janie cade dalle nuvole, eppure Tug è più che deciso e lei a un tratto capisce tutto: la veranda è una sorpresa che il marito aveva organizzato per lei prima di morire. Ci mancava proprio questa, adesso che Janie ha solo voglia di stare chiusa nel suo lutto... E per di più, tutti si ostinano a darle consigli e conforto non richiesti: la zia petulante, che la iscrive a un corso di autodifesa; la vicina di casa dispotica e sciantosa; il cugino pasticcere con la torta per ogni occasione; la madre Noreen che l'ha lasciata sola e quando rientra dai suoi eccentrici viaggi in Europa pretende di dettare legge; padre Jake, un giovane prete dai modi tanto gentili da confonderle il cuore. Senza contare Tug, il tenace falegname, che se ne esce continuamente con splendide trovate. Tuttavia, mentre l'ambizioso progetto prende forma, Janie scoprirà che, grazie a quella veranda, anche la sua vita comincia a rinascere...

