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giovedì 9 agosto 2012

Senza di Te di Teresa di Gaetano

Vi ricordate di Teresa di Gaetano? Avevo già ospitato questa giovane autrice qui sul blog per un'intervista dopo aver letto il suo romanzo La Bambola di Vetro. Di recente Teresa ha pubblicato anche La Sabbia delle Streghe, romanzo del quale ci ha parlato durante il precedente incontro virtuale. Adesso invece vi scrivo di lei per segnalarvi dell'uscita (a Luglio) del suo romanzo Senza di Te, pubblicato dalla Butterfly Edizioni.

PAGINE: 88
PREZZO: 8,00 Euro

Nina è una giornalista, vive in un appartamento tutto suo ed è circondata da amici che le vogliono bene; tutto questo, però, non basta più da quando Pietro è andato via. Adesso, Nina è una donna sospesa: colei che attraversa la città con le sue gambe, che scrive articoli con le sue mani, non è altro che l’ombra della donna che è stata. Persino i suoi migliori amici, Leo ed Elena, sembrano non capire la profondità del dolore che l’attanaglia e Nina, perseguitata dal ricordo di Pietro come da uno spettro, non può che sentirsi terribilmente sola. Sola, mentre affronta il dedalo di strade cittadine, mentre viene assorbita dal caotico paesaggio urbano, sfondo rumoroso e costante della vita dei protagonisti. La solitudine, però, dovrà combattere con la forza che Nina ha ancora dentro di sé, celata dietro la paura di ricominciare ad amare. Un romanzo intenso sull’abbandono, sul vuoto creato dall’assenza – tutte le assenze, quelle di coloro che ci hanno lasciato così come quelle di chi c’è ancora, ma non riesce a comprenderci. 

Una storia indimenticabile che è danza d’opposti: il dolore e la speranza, la solitudine e il calore dell’amicizia, la morte interiore e la rinascita della fenice dalle sue stesse ceneri.

Che ne pensate?

mercoledì 19 gennaio 2011

Intervista a...TERESA DI GAETANO



Teresa Di Gaetano è diplomata in Giornalismo Radiotelevisivo ed ha collaborato per diverse testate giornalistiche. Giornalista, ha fatto uno stage presso l’ADNKRONOS sezione cultura di Roma, avendo vinto un concorso letterario-giornalistico.
Allieva della rivista “Storie” di Roma, la sua esercitazione sul momentismo, nuova corrente letteraria, è stata pubblicata nella antologia. Ha frequentato un “Laboratorio di giornalismo e tecniche audiovisive” a Roma.
Nel Novembre 2003 ha pubblicato la prima raccolta per ragazzi “Bubble, Bubble! Dodici racconti” insignita da vari riconoscimenti ai premi letterari. Alcuni suoi racconti sono apparsi nelle antologie dei premi.
Nel gennaio 2006 presso la Casa editrice Montedit è uscita una seconda raccolta Conchiglia...e altri racconti , mentre nel febbraio 2007 ha pubblicato per la stessa Casa editrice il suo romanzo di esordio La bambola di vetro. Ha scritto una fiaba: “La sabbia delle streghe – La leggenda di Primrose”.

INTERVISTA
Oggi, come avrete certo notato dalla sua biografia qui sopra, abbiamo il piacere di ospitare in questo blog per un'intervista Teresa di Gaetano, una giovane scrittrice che ci racconterà anche qualche particolare sulla opera a cui sta lavorando "La sabbia delle streghe"...

Ciao Teresa, grazie di essere qui con me per questa intervista. Nonostante abbia già messo sopra la tua biografia ,ti va di presentarti?

Certo! Mi chiamo Teresa Di Gaetano. Amo leggere e scrivere. I gatti, la pizza, il pattinaggio sul ghiaccio, la Moda, ascoltare musica, fare fotografie ai paesaggi. Sono un’inguaribile romantica (non disdegno di leggere i romanzi rosa della Steel). Taciturna ed entusiasta per tutto quello che riguarda la scrittura. Mi piace stare insieme alle persone, però anche da sola. Ho viaggiato molto con i miei amici ed ho visto posti di incontaminata bellezza! Il mio sogno nel cassetto è diventare scrittrice.
Senti...ho sentito parlare leggendo interviste che sono state fatte ad altre scrittrici e scrittori che spesso  ci sono dei momenti particolari del giorno in cui si sentono maggiormente inspirati. Tu ne hai uno in particolare? Uno durante il quale ti piace maggiormente scrivere?

No, non so quando arriva l’ispirazione. Se lo sapessi, sarei davvero felice. Purtroppo, arriva quando arriva. A volte quando sto scrivendo, altre invece mi vengono le idee e le annoto sul primo foglio che riesco a trovare libero. Credo che la mattina sia il momento migliore della giornata per scrivere. Ma mai la notte. So di alcuni scrittori che riescono a scrivere di notte, a me non è mai accaduto.
Restando sempre sul tema della scrittura e dell'ispirazione...hai un luogo preferito dove ti senti più a tuo agio per dedicarti alla scrittura? Cosa fai abitudinalmente prima di scrivere? Hai dei riti scaramantici? Scrivi a macchina o preferisci carta e penna?

Prima scrivevo molto di più a penna, anche se non disdegno usarla. Ormai però scrivo quasi tutto al computer. La penna la uso implacabile per correggermi, oppure per annotare idee. Che le annoto un po’ ovunque, purtroppo non sono molto ordinata. Del resto, il primo foglio che capita è utile per scrivere subito l’idea. Nessun rito scaramantico. Prima di scrivere non faccio nulla di particolare, spero solo di essere ispirata. Perché ispirati si scrive molto più fluidamente. Né ho un luogo più adatto per scrivere. L’unica cosa ci deve essere silenzio, non devo essere interrotta da nulla altrimenti l’idea mi sfugge e non la so più riprendere. Alcune volte se c’è una particolare bella musica, che mi ispira, riesco a scrivere con il sottofondo musicale, ma è sempre il silenzio attorno che mi suggerisce le giuste battute.
Da cosa o da chi trai ispirazione per la creazione dei vari luoghi e personaggi che descrivi nelle tue storie e nei tuoi romanzi? Hai un modello di scrittura fra i molti scrittori che ci circondano?

La lettura è una componente essenziale di chi vuol scrivere. Prima mi rifacevo ai modelli classici, perché leggevo solo quel tipo di libri. Che sono intramontabili. Ora mi sono accorta che leggere romanzi moderni può essere un valido aiuto per la scrittura(per  farsi comprendere un po’ da tutti). Poi credo anche nei corsi di scrittura che ho svolto, sia in passato sia ora. Cerco sempre, infatti, di migliorare la mia scrittura. E spero di riuscirci. L’ispirazione la traggo dalle letture, oppure da qualcosa che ho letto da qualche parte, o sentito in televisione. Dipende. Per un romanzo storico sentimentale che ho scritto ho tratto l’ispirazione da Mastro Don Gesualdo del Verga. Mi è riuscita una storia bellissima, ma alla base ci sono tante componenti, come l’esperienza e il vissuto. E questo nessun scrittore lo può dare, solo il tempo.
Come ho accennato sopra so che stai lavorando ad un'altra opera "La sabbia delle streghe"...ti va di anticiparci qualcosa? Dal titolo ho dedotto che si parlerà di streghe, non è vero?

Le streghe ci saranno e saranno ben quattro, ma nel primo libro ne appare solo una, Christabel. Si tratta di un mezz’elfo che aiuterà la protagonista dandole un potere che le servirà per portare a compimento la sua missione. Non posso anticipare molto, però posso dire che la missione della protagonista sarà liberare il principe Chidley e la principessa Primorse. Compito assai arduo, dato che un mago malvagio glielo impedirà!
Un uccellino mi ha riferito che saranno presenti anche molti castelli...

Sì… il Castello è un punto focale nella storia. Ne saranno presenti quattro, come i regni. Quello della protagonista, di Primrose, mi sono ispirata alla Chiesa della Sagrada Familia, la Chiesa spagnola di Guadì. Ho visto questo bellissimo monumento che sembra fatto di sabbia appunto, in un video. Me ne sono subito innamorata ed ho cercato di descriverlo nel libro.

So che la tua opera è articolata in più volumi...visitando il blog della serie (QUI) ho notato che hai già finito discrivere e di revisonare il primo. Quanti ne proggetti di scrivere? Se posso chiederlo...

Inizialmente l’opera l’avevo pensata in soli cinque volumi. E questo risale al lontano 1994. Già allora avevo ideato di scriverla in più volumi. Poi ho accantonato questo progetto per scrivere le raccolte di racconti e intraprendere la mia carriera giornalistica. Adesso, che ho ripreso a scrivere ne ho pensati ben 12, quindi altri sei in più rispetto al passato, questo perché sono venute a galla tante nuove idee. Però incrocio le dita… chissà se saranno poi tutti scritti. Intanto solo per il blog “Il magico mondo dei libri” vorrei anticipare che il terzo libro della saga si chiamerà: “La sabbia delle streghe – Primrose”. Finalmente conosceremo tutti i dettagli della vita della principessa, perché è di questo che parlerà.
Hai già trovato una casa editrice per pubblicare questo tuo nuovo romanzo?  So che hai già pubblicato una serie di racconti ( Conchiglia...e altri racconti) e un romanzo (La bambola di vetro, potete leggere la mia recensione QUI)...cosa hai provato nel veder pubblicato il tuo lavoro?

No, per il nuovo libro ancora non ho trovato un editore, ma lo sto cercando… se qualcuno fosse interessato alla mia opera mi contatti.  Bè… quando vedi stampato il tuo lavoro, soprattutto dopo aver faticato tanto, ci si sente orgogliosi, però guarda una cosa che mi ha decisamente colpita è stata “La bambola di vetro”. Un libro che non ha lasciato nessuno indifferente e soprattutto un testo controverso, nel senso… è stato criticato è vero, però, nello stesso tempo, mi hanno anche chiesto la continuazione che è davvero l’ultimo dei miei pensieri, dei miei progetti. Può darsi un giorno riesca in un’edizione più ampliata, chissà… ma non credo proprio di far vivere i guerrieri di Kronos un’altra avventura. Se si desidera la continuazione di una storia vuol dire che la storia in un modo o nell’altra è entrata nell’immaginario collettivo ed io credo che questo sia dovuto al fatto che comunque il testo è molto pessimista, triste, esistenziale, doloroso. Qualcuno è stato raggiunto da questo ritmo poetico del libro ed ha desiderato saperne di più. Ma non ho intenzione di ripetermi. Ho voglia di scrivere cose nuove e, perché no, il fatto che sia stato un libro che ha dato di che discutere un po’ mi ha fatto piacere perché ho dimostrato di avere una mia originalità e una personalità nello scrivere che non lascia indifferenti. E questa in uno scrittore in erba mi sembra proprio un buon inizio!
Dopo quest'ultima domanda ti saluto e ti ringrazio per la tua disponibiltà augurandoti buona fortuna e di avere sempre più successo nella tua carriera di scrittrice!!!

venerdì 14 gennaio 2011

Recensione: LA BAMBOLA DI VETRO di Teresa di Gaetano

Questo libro racconta di un ragazzo Reinhold che vaga per il mondo in cerca d'avventura fino a quando la sua strada viene attraversata da una bambina, Samantha, che gli mostra un libro dalla copertina logora che ha trovato nella soffitta dei suoi nonni e che racconta la storia "di persone che vivono in un castello avvolto da nebbie fitte, su di un'altura, nei pressi di Wachterhauser, villaggio a mezz'ora da Walbank. Attorniato da montagne chiamate Le solitufini dell'universo, vi abitano delle fanciulle che le custodiscono." Da questo momento in poi il suo desideriò sarà esaudito. Salito sul treno incontra una donna, una fumettista, che si reca anch'essa nel luogo indicato dal libro  per tornare a casa dai suoi familiari. Sceso dal treno comincia l'avventura...Tutto il libro è permeato di un alone di mistero e il personaggio stesso vive dei forti dejavù che contribuiscono a rendere interessante la lettura e a creare però anche un effetto contrario, di smarrimento. Forse è proprio a causa di questa intenzione dell'autrice, quella di voler rendere bene il dejavù del protagonista, che la spinge a sorvolare su particolari importanti per la comprensione della storia , dandoli per scontati che creano la sensazione suddetta. Nonostante ciò il libro è apprezzabile. L' aspetto che ho gradito di più del libro è il tipo di scrittura quasi poetica con cui la scrittrice narra gli eventi e il rapporto amore/odio che attraversa tutta la vicenda. Detto questo vi dico che è un libro da leggere perchè nonostante i difetti lo si apprezza in quanto possiede anche dei pregi. In modo particolare lo dico per coloro che sono appassionati del genere fantasy.

TERESA DI GAETANO:
Teresa Di Gaetano è diplomata in Giornalismo Radiotelevisivo ed ha collaborato per diverse testate giornalistiche. Giornalista, ha fatto uno stage presso l’ADNKRONOS sezione cultura di Roma, avendo vinto un concorso letterario-giornalistico.
Allieva della rivista “Storie” di Roma, la sua esercitazione sul momentismo, nuova corrente letteraria, è stata pubblicata nella antologia. Ha frequentato un “Laboratorio di giornalismo e tecniche audiovisive” a Roma. Nel Novembre 2003 ha pubblicato la prima raccolta per ragazzi “Bubble, Bubble! Dodici racconti” insignita da vari riconoscimenti ai premi letterari. Alcuni suoi racconti sono apparsi nelle antologie dei premi.
Nel gennaio 2006 presso la Casa editrice Montedit è uscita una seconda raccolta Conchiglia...e altri racconti. La bambola di vetro è il suo romanzo d'esordio.

PRESTO AVREMO IL PIACERE DI INTERVISTARLA QUI SUL  BLOG...