giovedì 5 maggio 2016

GAME OF THRONES | BOOK TAG

Buondì amici lettori e amiche lettrici, oggi voglio dedicarmi a una delle attività che più mi divertono e fanno impazzire al contempo...i book tag! Oggi risponderò alle domande del GAMES OF THRONES|BOOK TAG. E qui. Fermi tutti. Breve premessa. Sono stata taggata su youtube da Fandoms'Kingdom (ideatore del tag insieme a Inchiostro al caffè) ma, siccome non sono ancora riuscita a rispondergli in video, ho deciso di farlo con un post (preparare un video è decisamente più macchinoso) . Perché adoro questo genere di giochini libreschi e non posso proprio rimandare ancora. Prestissimo arriverà anche la versione video. Promesso. Dunque *legge la lista di domande* i quesiti sono 9. Scateniamoci!


1-STARK ("L'inverno sta arrivando"): UN LIBRO CHE HAI ATTESO CON ANSIA. Io attendo tutto con ansia. La parolina con la A è la mia "migliore amica". Comunque, fra i libri che ho atteso con maggior ansia ci sono sicuramente quelli scritti da un'autrice in particolare: Suzanne Brockmann. Ahimè, la maggior parte di loro li sto attendendo tuttora perché le CE italiane non sembrano capire un tubo quando si tratta di autrici e storie di qualità su cui conviene puntare e investire. Suzanne scrive romantic suspense e se cercate nelle etichette trovate la mia recensione de (clicca per la recensione) L'eroe dimenticato

2-LANNISTER ("Fuoco e sangue"): UN LIBRO PIENO DI MORTI. Muori per me di Karen Rose è decisamente pieno di morti e morti in modi decisamente "fantasiosi" e crudeli. Anche questo è un romantic suspense e il serial killer protagonista è anche un programmatore informatico (o una cosa simile) che lavora alla costruzione di un gioco di ruolo. Le scene extra non sono altro che le messe in scena dei suoi barbari omicidi con sonoro reale.

3-TYRELL ("Crescere forti"): UN LIBRO CHE ALL'INIZIO NON TI CONVINCEVA PIÙ DI TANTO MA CHE, ANDANDO AVANTI, TI HA SEMPRE PIÙ INTRIGATO. Di questo libro vi ho parlato proprio all'inizio di aprile, nel riassuntino delle letture del mese di marzo ed è Dire, fare, morire di L.J. Sellers (clicca qui per la recensione).

4-ARRYN ("In alto come l'onore"): UN LIBRO CHE OCCUPA UN POSTO SPECIALE NEL TUO CUORE. Fantasy Lover di Sherrilyn Kenyon. Il prequel e libro d'apertura della #SeriedeiDarkHunters. I due protagonisti, Grace e Julian, hanno saputo toccarmi il cuore con la loro generosità e adorazione reciproca. Una delle coppie più belle dell'Universo creato da Sherrilyn.

5-BARETHEON ("Nostra è la furia"): UN LIBRO PIENO DI COLPI DI SCENA INASPETTATI. Amore su misura di Sugar Jamison è decisamente un romance ricco di colpi di scena inaspettati (in negativo). La protagonista non fa altro che fare un passo avanti e cinque indietro nello svilupparsi della sua relazione con il protagonista maschile. In un tram tram che, più che far sospirare il lettore, ottiene solo di esasperarlo. Insomma, quando pensi che un punto sia chiarito tra i due, eccotene uscire lei che rimette tutto di nuovo in dubbio.

6-TULLY ("Famiglia, dovere e onore"): UN LIBRO IL CUI PROTAGONISTA É FEDELE AI SUOI PRINCIPI. Il dardo e la rosa di Jacqueline Carey è il libro d'apertura della #TrilogiadiPhèdre. Ecco, Phèdre è quel genere di protagonista che rimane così fedelmente ancorata ai propri principi (non solo morali ma anche di appartenenza a una determinata categoria sociale) da rischiare di perdere la persona che ama di più al mondo pur di tener loro fede. Lo stesso vale per la sua controparte maschile, Joscelin.

7-BOLTON ("Le nostre lame sono affilate"): UN LIBRO IL CUI PROTAGONISTA UCCIDE SENZA ESITARE. Ghost di Richard Matheson (clicca qui per leggere la mia recensione). Questo libro ha tre protagonisti. Due sono la coppia di sposi in crisi matrimoniale che scelgono di trascorrere nuovamente un periodo di vacanza nel luogo che ha ospitato la loro luna di miele, nella speranza di risollevare le sorti del proprio matrimonio. L'altro è una misteriosa donna, bellissima e evanescente, che mette a dura prova questo loro tentativo. Ed è proprio lei che "uccide" senza esitare, pur di rimanere ancorata alla terra.

8-MARTELL ("Mai inchinati, mai piegati, mai spezzati"): UN LIBRO CHE, NONOSTANTE SIA MOLTO CRITICATO, TU CONTINUI IMPERTERRITA AD AMARE. Anche per questa domanda la mia risposta è un'autrice: Abbi Glines. Soprattutto per il suo stile lieve e, di conseguenza, scorrevole. Semplice. Abbi viene criticata soprattutto per la troppa "vaporosità" delle sue storie. Dedicate ad un pubblico new adult e quindi un po' più spinte.

9-GREYJOY ("Noi non seminiamo"): UN LIBRO CHE NON TI HA LASCIATO NULLA. E qui andrò controcorrente ma la mia risposta è Colpa delle stelle di John Green. Se vi ricordate, qualche anno fa ne scrivevo entusiasta ognidove però, a distanza di tempo, mi sono resa conto che non mi ha lasciato nulla. C'è troppa retorica in questo romanzo. Preferisco nettamente il film, in cui questa componente viene molto diluita.

Dunque, eccoci arrivati alla fine del tag. Come vedete può essere tranquillamente fatto anche da chi, come me, non ha mai aperto un libro della saga di George R.R. Martin né visto un episodio dell'omonima serie tv. Voi cosa avreste risposto?
Un bacio.

4 commenti:

  1. Ma quelli tra parentesi sono i motti dei personaggi?
    Mamma mia, ho appena letto l'eroe dimenticato. Quel romanzo è praticamente perfetto. Ho anche twittato alla leggere per far pubblicare anche gli altri ma, ovviamente, tweet ignorato.
    :(

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    1. Si, a quanto ne so dovrebbero essere i loro motti :)
      Come da copione. Ormai ho perso le speranze con la pubblicazione di SB in Italia e voglio iniziare a leggere in inglese proprio per questo ma il suo è molto difficile per una principiante.

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  2. Ciao Giulia! Siamo sorelle di battaglia per quanto riguarda la Brockmann, ecchecavoloooo la vogliamooo >______<" Mentre Muori per me non mi aveva convinto tantissimo. Devo proprio recuperare la serie della Kenyon - ho letto e amato Fantasy Lover e il primo della serie - e anche quella della Carey, che dico sempre devo cominciare.

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    1. Quella di Jacqueline Carey te la consiglio senza ombra di dubbio. E' perfetta. Per quanto riguarda la Kenyon, attenta perché al lungo andare le sue storie rischiano di risultare tutte uguali :)
      Per la Brockmann ormai sto iniziando a perdere le speranze :(

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