domenica 24 settembre 2017

ℓetturedeℓmese di ● l u g l i o

BUONDÌ amici lettori e amiche lettrici, buona domenica! Finalmente il caldo se n'è andato (incrociamo le dita) e io torno a scrivere per il blog. Con continuità, si spera. È già settembre. A dir la verità abbiamo già un piede nel mese di ottobre e se mi soffermo anche solo un attimo a pensare a quanto il tempo scorra velocemente un po' mi viene l'ansia.

ℓetturedeℓmese


🌰 SHADOWHUNTERS. CITTÀ DI VETRO di CASSANDRA CLARECittà di vetro è senza ombra di dubbio uno dei miei libri preferiti della serie. I volumi di una saga sono difficilissimi da recensire perchè è complicato trovare un equilibrio tra le info utili a spiegare il proprio feedback sulla lettura e quelle potenzialmente spoilerose. Dunque, non dirrò molto di questo libro se non che ho adorato le scene ambientate ad Alicante. Cassie sa come mettere su un world building con i fiocchi.

🌰 IL RACCONTO DELL'ANCELLA di MARGARET ATWOOD ➯ Stavo pensando di scrivere un post a parte per questa bellezza ma, gira e rigira, sono sempre indietro sulla tabella di marcia quindi ho deciso di inserirlo in un post fritto misto. Ho trovato il coraggio di leggere il libro distopico più rincorso degli ultimi anni grazie al GdL organizzato da Veronica del blog She was in Wonderland. Il racconto dell'ancella non è nient'altro che la trascrizione su carta delle memorie di Difred, Ancella della Repubblica di Galaad. La storia è ambientata in un mondo futuro in cui l'oscurantismo fa da padrone  alla nuova organizzazione del governo, che prevede la sottomissione delle donne, trattate alla stregua di oggetti di proprietà. La Repubblica di Galaad è infatti un regime totalitario, legato all'antico testamento, e la cosa veramente inquietante di tutta questa storia sono i segni preannunciatori (terremoti, crisi finanziarie, attentati terroristici, inquinamento, riduzione della fertilità, ecc.) della "tempesta" che l'autrice individua nella sua opera. Tutte cose che si stanno verificando oggigiorno peraltro. Ma chi sono le Ancelle? Quelle donne che camminano per strada a gruppi di due, vestite interamente di rosso e con il volto coperto da velette? Nientemeno che "uteri con due gambe" come spesso le definisce la voce narrante. In un mondo in cui il tasso di fertilità è sceso drasticamente le uniche donne ancora fertili diventano un bene prezioso, da tutelare e proteggere. Ogni Ancella , dopo essere stata "rieducata" in uno dei molti Centri Rossi amministrati dalle Zie, viene assegnata ad un Governatore, con lo scopo di procreare al posto delle Mogli sterili. Il clima di terrore su cui si basa la nuova organizzazione politica e sociale è alimentato dagli Occhi, una specie di CIA che ha lo scopo di fare la spia in caso di comportamenti errati da parte dei cittadini. Il fatto che la storia non abbia una vera e propria progressione temporale lineare (il perchè ci viene spiegato nell'epilogo finale) all'inizio mi ha un po' scombussolata. Non si ha un'idea ben precisa di quanto tempo trascorra fra gli avvenimenti di un capitolo e di quello successivo. Non è stato un inizio di lettura dei più facili ,anche perchè i dialoghi, elemento che adoro, sono veramente radi. Spesso ci si perde tra le elucubrazioni mentali della protagonista, della quale non conosciamo nemmeno il nome reale, proibito dal regime. Il capitolo finale è più "scientifico" e là troviamo qualche risposta in più, che ,comunque non riesce a soddisfare a pieno la nostra curiosità di lettori. È sicuramente una lettura volutamente misteriosa, lacunosa come solo le testimonianze storiche soggettive sanno essere. Il pregio del mondo creato da Margaret Atwood è indubbiamente la sua possiblità. L'autrice non inserisce grandissimi elementi di distacco dalla nostra realtà e questo certamente ottiene l'effetto di rendere il tutto ancora più inquietante. Altro che horror alla Stephen King! Lettura superconsigliata.

🌰 RESIDENZA ARCADIA di DANIEL CUELLO ➯ È un fumetto molto particolare. È stato protagonista di una rara botta di sedano estiva per la quale non finirò mai di ringraziare la gentilissima BAO (e l'altrettanto gentilissimo Daniel Cuello per il ritratto allegato➣è la mia foto di profilo😊). La quasi totalità della storia si dipana all'interno di un Condominio. Pochissime scene sono ambientate all'esterno. All'interno di questo microcosmo filtrano pochi sprazzi del mondo esterno ma da quello che riusciamo a vedere attraverso il buco della serratura, sappiamo che al di là del portone d'ingresso del condominio la realtà non è come quella a noi contemporanea. Ci troviamo in un universo narrativo distopico, che presenta le caratteristiche dei totalitarismi. Alcuni dei singolari protagonisti infatti hanno servito o stanno servendo la Nazione ed esiste un Partito e una Gendarmeria, una sorta di polizia di stato pronta a punire ogni effrazione da parte dei suoi cittadini. Vivendo io stessa in un condominio ho iniziato a leggere RA col sorriso sulle labbra. C'è Mirta, l'eterna rompiscatole; Emilio e Dirce, il classico vecchietto alle prese con la tecnologia lui, casalinga perfetta lei, sempre pronti a bisticciare e a strapparti un gran sorriso; Dimitri, ex militare della Nazione, burbero e tutto d'un pezzo, accompagnato da quel rompiscatole del suo cane, Rasputin; e Ester, l'inquietante presenza dell'ultimo piano. Ho finito poi per piangere come un vitellino da latte. Perchè si, RA è di un'ironia divertentissima ma anche di una tristezza strappacuore e il finale è sicuramente dei più amari. È un fumetto di luci e ombre, che parla anche di egoismo e diversità, e le ultime tavole ti fanno riflettere su una questione in particolare, ossia chissà cosa resterà in futuro delle nostre convinzioni presenti, di quello in cui credevamo e per cui abbiamo lottato. Forse lasceremo tracce tangibili, forse no. Chissà. Molto consigliato.

Voi cosa mi raccontate di bello? Avete qualche lettura da consigliarmi?
UN BACIO

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