lunedì 8 aprile 2013

Review:::IO PRIMA DI RE di JOJO MOYES

Lou Clark sa tante cose. Sa quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa. Sa che le piace lavorare nel negozio di tè The Buttered Bun e sa che probabilmente non è innamorata di Patrick, il suo fidanzato. Quello che non sa è che sta per perdere il suo lavoro e che le sue piccole certezze stanno per essere messe in discussione. Will Traynor sa che il suo incidente gli ha tolto il desiderio di vivere. Sa che adesso tutto sembra triste e inutile e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che non sa è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita con tutta la sua energia e voglia di vivere. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre.

Questa volta vi ho messo la sinossi del romanzo che mi ha rubato il cuore perché più una storia mi coinvolge, più divento casinista nel realizzare le mie recensioni. Me Before You di Jojo Moyes è stato portato in Italia dalla Mondadori. Favolosa scelta. Più magnifica non poteva essere. In più la cover è stata mantenuta quasi uguale all'originale. Essenziale ma molto esplicativa. Quelle che preferisco. Ieri sera, dopo aver terminato la mia lettura, ho cercato su YouTube e ho trovato questa intervista in lingua alla Moyes. Se siete ferrati con la lingua inglese, vi consiglio di ascoltarla. Spiega molto. A breve potrete anche ascoltare questa recensione sul mio canale. Fatte le presentazioni di rito, procediamo...

Io prima di te inizia con un boato, quello che  porta via il futuro a William Traynor, brillante uomo in carriera della City, lasciandolo su una carrozzella. E' il 2007. Due anni dopo Will ha preso una decisione . E' questa decisione che spinge la madre, Camilla, giudice/procuratrice, a mettere un annuncio all'ufficio di collocamento per un posto come assistente domiciliare. Durata del contratto: sei mesi. Louisa Clark ha da poco perso il lavoro. The Buttered Bun, locale nel quale lavorava ormai da anni, chiude i battenti. Il proprietario, Frank, se ne torna in Australia. E' lei a rispondere a questo annuncio. Senza nessuna qualifica medica e aspettandosi di dover assistere un vecchietto, è spiazzata di fronte a chi si trova davanti. La paga è alta, Lou ha sulle spalle il peso di tutta la sua famiglia, la madre ha dovuto lasciare il suo lavoro per assistere il Nonno colpito da un ictus, nel mobilificio in cui lavora il padre tira aria di ridimensionamento, la sorella Treena che ha appena deciso di tornare al College, il nipotino Thomas "Tommo". Accetta. La ragazza dagli abiti multicolori e dalle ciambelle da principessa Leila sulla testa (parole di mamma Clark), irrompe come un tornado nella vita di Will. Inizialmente l'uomo è scontroso, un paziente difficile. Lui stesso si definisce uno stronzo. Quando Nathan, infermiere personale di Will, le elenca tutte le cure che sono a lui necessarie, Lou si sente arresa, quasi persa, non si aspettava tutte queste responsabilità. Un giorno Will decide di averne abbastanza delle foto che lo fissano dalle mensole in camera sua, che gli ricordano la vita dinamica che aveva vissuto e che ora non può più vivere. Riesce ad afferrare un bastone, con l'unico braccio che conserva un po' di sensibilità. Le spacca tutte. Lou accorre spaventata e ... con queste parole inizia la loro intesa: <<quelle possono bucarsi?>> dissi, <<indicando le ruote della carrozzella.>> <<Perché non ho idea di dove si metta il cric.>> In sequenze quasi filmiche, tanto che certe volte me li vedevo ben figurati nella mia immaginazione, Jojo Moyes ci racconta la storia di due destini che si incrociano. Lou e Will cambieranno l'un l'altro durante tutto lo svolgimento degli eventi. Lei cercherà in tutti i modi di farlo innamorare della vita, lui cercherà di farle capire che la vita è molto di più che rimanere inchiodata nel tempo presente. Immota, fino alla fine della sua vita, che lui si è accorto, sulla propria pelle ,essere non così lunga come si potrebbe pensare. Will, infatti ha deciso di morire. Andare in Svizzera ed esercitare l'estremo diritto. Alla Dignitas, clinica specializzata nell'ultimo addio. Inaspettatamente tra i due si svilupperà un sentimento d'amore fino a farti dimenticare che Will ha una brutta tetraplegia, è paralizzato da quasi sotto il collo in giù. Riesce a muovere soltanto la testa e un po' anche una delle due mani. In questo la Moyes è stata spettacolare. Come anche nel farmi innamorare e affezionare a tal punto dei protagonisti che ha creato, da desiderare di non arrivare mai a leggere la pagina 390. Da non desiderare di arrivare alla fine. Ho letto Io prima di te e ad ogni capitolo la mia speranza di veder Will desistere si gonfiava sempre di più, sempre di più. Will arriva anche a confessare a Lou: <<qualche volta, Clark, sei praticamente l'unica ragione per cui desidero alzarmi al mattino.>> Un presentimento mi accompagnava. Credo che sia stato proprio questo presentimento a farmelo leggere in soli due giorni e ad arrivare alla sua fine...che ovviamente non vi rivelerò. Il presentimento è parte della bellezza del libro. Quello che posso dirvi è che quale che sia il finale vi serviranno tantissimi kleenex. Leggetelo, leggetelo, leggetelo! Non ve ne pentirete assolutamente. Belle descrizioni, personaggi a tutto tondo, quasi filmici, un tocco di attualità e realtà, amore, risate, battute salaci. C'è tutto in Io prima di te. Fantastico e indimenticabile. Vi si scolpirà nel cuore.

Eccola qua, come promessa, la mia recensione video:


@@@@@ (Ottimo, veramente ottimo e imperdibile!Consigliato.)

3 commenti:

  1. aaaaaaaaaaaa lo vogliooooooooooooooo aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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  2. Anch'io ho amato molto questo libro !
    Rimane nel cuore !
    Ciao

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  3. penso di leggerlo anche io, ma da qualche parte ho letto, che un romanzo adatto ad un pubblico femminile? confermate?

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