venerdì 15 ottobre 2010

LA BAMBINA DI VETRO Jodi Picoult

Tutti i genitori in attesa vi diranno che non vogliono un bambino perfetto, ma che vogliono un bambino sano. Anche Charlotte e Sean O’Keefe avrebbero chiesto un bambino sano, se avessero potuto scegliere. Invece, la loro vita è fatta di preoccupazioni, di notti insonni, di conti che si accumulano, degli sguardi pietosi dei genitori «più fortunati» e, peggio ancora, di «e se...». E se la loro bambina fosse nata sana?
Ma vale la pena di affrontare tutto questo, perché Willow è perfetta, per quanto strano possa sembrare. È intelligente e carina, gentile e coraggiosa e, per avere solo cinque anni, è inaspettatamente e profondamente saggia. Willow è Willow, in salute e in malattia. Ma quel «e se...» scava a fondo nel cuore e nella mente di Charlotte, che proprio in nome di Willow e dell’amore che ha per lei, decide di affrontare un processo contro la ginecologa che non ha diagnosticato prima la malattia della bambina: osteogenesi imperfetta, un termine asettico che descrive una fragilità ossea incompatibile con uno sviluppo e una vita «normali». Questo significa per lei cercare risposta a una serie di domande che forse una madre non dovrebbe mai essere costretta a rivolgersi. E se Sean e Charlotte avessero saputo prima della malattia di Willow? E se la loro amata Willow non fosse mai nata?

"Partorii poco dopo le tre del pomeriggio, ma non ti vidi più fino alle otto di sera. Ogni mezzora, Sean usciva per un aggiornamento: Stanno sottoponendola ai raggi X. Le fanno un prelievo di sangue. Pensano che potrebbe avere anche una caviglia rotta. Poi, alle sei in punto, mi portò la notizia più bella: Tipo III, annunciò. Ha sette fratture in via di guarigione e quattro nuove, ma respira bene. Distesa nel letto d’ospedale, mentre sorridevo incontenibilmente, ero certa di essere l’unica madre del Centro Nascite che si fosse mai sentita allietata da una simile notizia."


Jodi Picoult è nata e cresciuta a Long Island. Ha studiato scrittura creativa a Princeton e ha conseguito un master in pedagogia a Harvard. È autrice numerosi bestseller, tra cui La custode di mia sorella, Il colore della neve, Senza lasciare traccia e Diciannove minuti, pubblicati in Italia da Corbaccio (i primi tre anche in edizione TEA). Vive nel New Hampshire con il marito e tre figli. Il suo sito, ricchissimo di informazioni, materiale multimediale e commenti, è http://www.jodipicoult.com/

(Materiale tratto da ILLIBRAIO.IT)

Apprezzo molto questa autrice anche se di lei ho letto un solo libro LA CUSTODE DI MIA SORELLA. Scrive storie che sotto molti aspetti sono reali perchè potrebbero succedere a chiunque e soprattutto sono storie che ti toccano subito il cuore e ti fanno riflettere.

giovedì 14 ottobre 2010

L'orribile Karma della Formica di David Safier

Kim Lange sa benissimo di essere un'arrivista disposta, per la carriera, a sacrificare tutto, marito e figlia compresi. D'altra parte, così facendo, è arrivata a condurre il più noto talk-show televisivo di Berlino ed è all'apice del successo. Ma il destino è sempre in agguato, ed ecco che un assurdo incidente pone fine alla sua vita. O no? Kim non si sta divertendo per niente: ha preso una gran botta in testa e le sembra di sprofondare in un immenso buco nero. Quando riemerge dal blackout, si sente strana, il suo corpo non è quello di sempre, ha una testa gigantesca... un addome assurdo... sei gambe... Orrore! È diventata una formica! La sua vita mal spesa deve essere espiata, e questa è la punizione. Per di più, con i suoi nuovi occhietti da insetto, finisce nel giardino della sua ex casa, dove assiste impotente alle manovre della ex migliore amica che gira attorno, smorfiosa, al suo ex marito. Ora, per la ex Kim, c'è un solo modo per correre ai ripari: rimontare al più presto nella scala delle reincarnazioni per tentare la difficile risalita da insetto a essere umano. Ma la strada purtroppo è lunga, e non c'è più molto tempo. Attraverso quante altre orribili forme animali dovrà passare? Molte: da porcellino d'India a verme, da scoiattolo a vitello, fino a rinascere in una docile cagnetta, e in ciascuna di queste reincarnazioni verrà messa alla prova per dimostrare che il suo sciagurato cattivo carattere è cambiato.

QUESTO è INDUBBIAMENTE UN LIBRO DA LEGGERE. LO HO COMPRATO PER CASO TRE MESI Fà AL SUPERMERCATO E AMMETTO CHE è UN LIBRO VERAMENTE CARINO E DIVERTENTE. SU DI ESSO SONO STATE FATTE OTTIME RECENSIONI E INNUMEREVOLI BUONI COMMENTI. DEVO AMMETTERE CHE ANCORA NON LO HO LETTO (LE PILE DI LIBRI DA LEGGERE SI ALLUNGANO NOTEVOLMENTE NELLE CASE DEI LETTORI ACCANITI) MA DOPO AVERNE SENTITO PARLARE COSì BENE NON POSSO CHE AVER VOGLIA DI AFFRETTARMI...

mercoledì 13 ottobre 2010

LUCREZIA BORGIA di Mariangela Melotti

Bellissima, astuta e infedele, Lucrezia Borgia, figlia illegittima di papa Alessandro VI, è passata alla storia come femme fatale incestuosa e avvelenatrice. I biografi nemici della sua casata raccontano di rapporti col padre e col fratello Cesare (il "Valentino" che ispirò Machiavelli ne "II Principe"), di sabba consumati negli appartamenti vaticani, di anelli velenosi, con cui la nobildonna poteva uccidere anche solo con una carezza. In realtà Lucrezia fu vittima della logica del matrimonio-alleanza fra principi, a causa della quale andò in sposa ancora tredicenne, e della sete di potere degli uomini della sua famiglia, che non esitarono a utilizzarne la bellezza, come un efficacissimo strumento diplomatico. 

OPINIONI PERSONALI: Devo ammettere che è un libro ben scritto e molto interessante. A me personalemte le biografie interessano molto e sono anche appassionata di storia e romanzi storici. Un vizio che ho sempre avuto è quello di andare a sbirciare subito la data di nascita e morte di persone famose nella storia e calcolarne l'età; lo faccio ogni volta che incontro un personaggio storico durante le lezioni di storia e anche a casa quando cerco delle informazioni sulla storia o studio. Potrebbe sembrarvi un pò morboso, ma ognuno ha i prpri vizietti...