domenica 25 ottobre 2015

Recensione|GHOST di RICHARD MATHESON (Fanucci)

Buongiorno amici lettori e amiche lettrici, il maledetto blocco del lettore che mi tormenta da aprile (uff) sembra essersi annoiano di tediarmi. Credo di aver ritrovato il mio nuovo ritmo di lettura e proprio in queste settimane ho iniziato e finito di leggere un libro che mi ha stupita (positivamente), GHOST. Richard Matheson è un autore molto apprezzato nella letteratutra fantastica contemporanea e conosciuto per le trasposizioni cinematografiche che alcuni dei suoi libri hanno ispirato. Non ultima Io sono leggenda con Will Smith. Un film che non ha mancato di inquietarmi profondamente. Specialmente la scena della capocciata sulla vetrata (chi ha visto il film capirà sicuramente quale). Brrr. Stamattina sono riuscita a trovare un po' di tempo da dedicare al blog e a questo mystery. Credo che da qui in avanti sarà un po' sempre così. Ruberò momenti alle mie giornate e mi dedicherò al blog. Iniziamo?

A due passi da New York esiste una località chiamata Logan Beach. D'estate è una frequentata stazione di villeggiatura, ma d'inverno ha un'atmosfera un po' da vecchia America vittoriana, angosciosa e rarefatta: un litorale battuto dal vento e dalla pioggia, una grande casa in cima a una scogliera, una villetta sulla sabbia e il resto del mondo lontano come non mai. Proprio qui, e proprio in un inverno più inclemente del solito, si rifugiano David ed Ellen, una matura coppia di coniugi, con la speranza di ricucire in qualche modo il loro rapporto in crisi da tempo, lontani dall'assolata California e da una storia di infedeltà che Ellen non riesce a perdonare. Ma l'insidia è dietro l'angolo, nella persona di una enigmatica e bellissima ragazza che compare all'improvviso dal nulla e che pian piano si insinua nella vita di David fino a sconvolgerla, facendo leva sulle sue debolezze. Chi è Marianna? Da dove viene? E, soprattutto, cosa vuole? David dovrà affrontare e sconfiggere i propri demoni, anche quelli più inconfessati: in ballo non c'è più soltanto il suo matrimonio, ma la sua sanità mentale e la sua stessa vita. 

RECENSIONE:

Ghost inizia ex abrupto, zenza tanti preamboli, un gelido giovedì mattina a Logan Beach, località di villeggiatura a poca distanza da NY. Ciò che scopriamo pian pianino lungo il corso della narrazione è che Ellen e David sono stati tanto intrepidi da recarvisi non in estate ma in inverno per raccomodare una crepa nella loro vita matrimoniale, creatasi a causa di un tradimento ancora doloroso. Perchè scegliere proprio Logan Beach? Perchè venti anni prima è stato proprio quello il luogo della loro luna di miele. La casa in cui avevano soggiornato in quell'occasione è purtroppo stata spazzata via da un uragano, proprio come la fiducia di Ellen nei confronti di David, quindi decidono di soggiornare in una villetta che si affaccia sulla spiaggia. Una villetta dalle atmosfere cupe e inquietanti. Gelida. Ed è proprio nello studio di questa che a David, colui che ci narra la storia (anche Matheson sceglie di usare la terza persona), compare l'evanescente figura di Marianna. Una giovane donna turbolenta e possessiva che lo attrae e inspiegabilmente esercita una grande influenza sull'uomo, trascinandolo in una strana relazione,ossessiva e angosciosa, e in un nuovo tradimento. Il ritmo della narrazione è teso e Richiard Matheson riesce a equilibrare abilmente le parti dialogate a quelle più prettamente spicologiche. Ammetto che, nonostante non ami molto i libri in cui è dedicato troppo spazio all'introspezione e alla descrizione dei moti psicologici dell'animo dei protagonisti, ho trovato Ghost una lettura molto piacevole, in cui l'elemento psicologico è ben amalgamato e dosato nonchè indispensabile per apprezzare e comprendere appieno la storia. Vedrete, questa storia saprà affascinarvi e tenervi incollati alle sue pagine. Un piccolo appunto va indubbiamente alla scelta del titolo italiano, a dir poco spoileroso. Rompe un po' la magia della scoperta finale e rende una storia costruita abilmente, a conti fatti un po' prevedibile. Voglio dire, perchè non mantenere l'originale se non se ne vuol fare una traduzione ma una sostituzione con un'altra parola inglese? Hearthbound  (lett. "ancora legato alla vita")è molto più azzeccato visti i risvolti della trama e il comportamento di uno dei protagonisti. L'epilogo è rivelatore ringuardo al significato che l'intera storia potrebbe aver avuto nella mente dell'autore. Ghost mette a confronto due diversi tipi dI amore: l'amore carnale e terreno con quello invece che più che come unione di corpi si realizza come unione di anime e menti. 
"L'uomo aveva un corpo per diritto di nascita, ma anche una mente con cui controllare quel corpo e trascenderlo. Con la mente l'uomo poteva fare del rapporto con una donna qualcosa di magnifico. L'unione delle loro menti (e delle loro anime, forse) er ainfinitamente più importante dell'unione dei loro corpi. Il loro rapporto fisico doveva in realtà essere una manifestazione nella carne del loro rapporto più elevato...un'espressione del loro amore"-CIT. GHOST
L'epilogo, oltre a portare con se il possibile significato dell'intera storia e delle relazioni che vi si intrecciano, rivela il suo finale agrodolce. Un libro molto bello che consiglio a tutti gli amanti della tensione e della suspense, nonchè a coloro che apprezzano le storie misteriose e più in generale il mistero.

STELLINE: ★★★

Che mi dite? Vi ho incuriositi almeno un po'? Avete già letto Ghost?

4 commenti:

  1. Ti dirò, così leggendo solo la sinossi non credo lo avrei preso in considerazione, ma leggendo la tua recensione penso che potrei proprio farcelo un pensierino ^^ Ultimamente vado molto dietro ai mistery... sarà Halloween alle porte? ;)

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    1. Già, Halloween ammicca molto a questo tipo di storie :) Quest'anno sono riuscita finalmente a fare una lettura a tema "horror". Non ci sarei riuscita nemmeno se l'avessi programmato :D

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  2. Bellissima la citazione che hai riportato :)
    Non conoscevo questo libro ma ora mi hai fatto venir voglia di leggerlo! Non finirò mai di appuntare titoli nella mia WL!!

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    1. Sono felice di averti fatto scoprire un nuovo libro! :) La questione WL è problematica per tutti i lettori ;) quanto ti capisco! Per evitare di trasformarla in un papiro dovrei smettere di mettere in naso sul web :D

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