giovedì 15 maggio 2014

ANTEPRIMA: LA MISURA DELLA FELICITA' di GABRIELLE ZEVIN

E' stato proprio lo stile minimalista e stilizzato della copertina ad attrarmi, così simile a quella scelta dalla Mondadori per Io prima di te di Jojo Moyes. Libro che ho amato profondamente e che occuperà per sempre un posticino nel mio cuore. Tuttavia, non è per questa somiglianza che vi anticipo l'uscita del romanzo La misura della felicità di Gabrielle Zevin, che avverrà il 19 giugno, per i tipi della Nord. Per la trama estremamente accattivante e che sembra promettere emozioni forti. E' la storia di una perdita, di un incontro inaspettato e un nuovo inizio.

Pagine: 320
Prezzo: 16,00 
Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scostante e scorbutico, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende (e pure quelli che non vende) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di abbassare i prezzi. Anche per gli agenti di vendita è ormai un interlocutore a dir poco difficile. Ma tutto cambia una sera come tante, quando, rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all’infanzia. Al collo ha appuntato un biglietto scritto dalla madre: Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata. Seppur riluttante (e sorprendendo tutti i suoi conoscenti), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l’esistenza. Perché Maya è animata da un'insaziabile curiosità e da un'attrazione istintiva per i libri – per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell’affascinante mosaico di parole che riempie le pagine all’interno – e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio. Trovando infine la forza per aprirsi a un nuovo, inatteso amore.

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1 commento:

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