venerdì 21 giugno 2013

Una storia incantata che racconta la forza sovrannaturale dell'amore...LA MEMORIA INCANCELLABILE DEI SOGNI di Emily Colin

Magiche lettrici e magici lettori, oggi la giornata è iniziata con una scossettina (poi si sono rivelate due) di terremoto. Ero sul mio letto a leggere Senza Fine di Kiersten White e mi sono sentita oscillare pur non avendo bevuto niente. O per bacco! Il terremoto! Comunque, questo avvenimento mi ha fatto ricordare di un libro che avevo avvistato tempo fa in libreria e che volevo condividere con voi. Il librozzo in questione è La memoria incancellabile dei sogni di Emily Colin, edito da Fabbri Editori (Life). Perché me lo ha ricordato la scossa? Perché alla protagonista del libro accade qualcosa che io associo al terremoto, una scossa destabilizzante che ti costringe a ritrovare il tuo equilibrio. Ecco la trama che ha catturato il mio cuore ...

"È come se i sogni avessero una memoria migliore della nostra, trattengono tutti i dettagli che abbiamo dimenticato. Come quella macchia di vino sul divano di velluto verde, o come il lampo di luce negli occhi di Aidan quando facevamo l'amore." Quei dettagli, trascurabili o incredibilmente preziosi, sono tutto ciò che è rimasto a Madeleine dopo che Aidan se n'è andato, travolto da una valanga sul monte McKinley. A nulla è servito chiedergli di non partire, a nulla è servito quello strano presentimento che l'aveva messa in guardia. Eppure lui aveva promesso di tornare da lei, qualunque cosa fosse successa. Ora non resta che aggrapparsi ai ricordi, e cercare sostegno nell'affetto di J.C., migliore amico di Aidan e suo compagno nella scalata. Distrutto dal senso di colpa, J.C. si odia per non avere saputo salvare l'amico, e ancor di più perché ciò che prova per Madeleine non è semplice affetto. Ora che lei è rimasta sola, qual è la cosa giusta da fare? A complicare la situazione, un giorno un uomo bussa alla porta di Maddie, e le rivela cose che solo Aidan avrebbe potuto conoscere...


Pagine: 413
Prezzo: 14,90 
"Non importa dove ci trovassimo, che ci fossimo appena conosciuti, che le mie studentesse sarebbero potute uscire e sorprenderci da un momento all'altro. C'eravamo solo Aidan e io. Mi sollevò sulla ringhiera, e io dimenticai che avevo paura."
 

Qualcuno di voi lo ha già letto? Ne avete sentito parlare? Che ne pensate?

1 commento:

  1. Io non ne avevo mai sentito parlare ma penso sia interessantissimo. Lo segno nella wishlist :-)

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