giovedì 21 febbraio 2013

✿TENTAZIONE E CASTIGO, REDENZIONE E TORMENTO-Sylvain Reynard (la trilogia Gabriel's Inferno)✿

Ultimamente le letture sensuali (per non dire altro) stanno spopolando anche fra noi lettori italiani. Oggi è uscita la nuova copia della rivista letteraria gratuita Il Libraio. Spulciandola ce ne ho trovate delle belle...di uscite! Due in particolare mi hanno colpito (confesso!) per la loro magnifica cover. Adocchiate le cover, ho spostato il mouse sulla trama e (dal momento che sono cecata quasi come una talpa) ho ingrandito il tutto. Trama interessante. Ricerchina su Google. Eccomi arrivata al sito internet ufficiale della ,da me supposta, autrice. Sorpresona! In realtà Sylvain Reynard è lo pseudonimo con il quale si firma un autore (uomo) che ultimamente va forte. Scrittore della Trilogia qui in Italia denominata Gabriel's Inferno. Il primo volume di questa sensuale trilogia verrà, pare, pubblicato dalla Nord a marzo e il secondo ad aprile. La storia (il secondo volume) è ambientata in Italia, a Firenze, e molti sono i richiami al nostro Dante e alla sua Divina Commedia. Ciò è in gran parte dovuto al fatto che il protagonista è un professore esperto in tale autore. Vi anticipo che, per stessa ammissione dell'autore, questa serie non ha niente a che vedere con sadomaso, sottomissione e affini (speriamo!), ma appunto tratta semplicemente di temi sensuali. Su Il Libraio potrete trovare le cover adottate dalla Nord. Qui sotto vi inserisco quelle originali e tutte le info del caso (o dei casi, come in questo caso).

Titolo: Tentazione e Castigo
Titolo originale: Gabriel's Inferno
Editore: Nord

E' uno stimato professore, un'autorità negli studi danteschi. Eppure, dietro quella maschera di uomo di successo, Gabriel Emerson nasconde un animo inquieto: i demoni del passato non gli danno tregua, sebbene lui cerchi di placarli abbandonandosi alla lussuria. Poi nella sua vita arriva Julia,giovane e ingenua studentessa. A Gabriel basta uno sguardo per rendersi conto che lei potrebbe salvarlo. Ma Gabriel ha paura. Proprio come Dante, è circondato da una selva oscura di ricordi dolorosi e di peccati inconfessabili. E teme di non riuscire ad amare nemmeno la sua Beatrice ...
E' un'ingenua studentessa universitaria. Eppure, dietro quell'apparenza, Julia nasconde un carattere forte e una dolcezza capace di riscaldare il cuore del glaciale Gabriel. Julia lo ha guarito dalle ferite del passato e ora è pronta a lasciarsi guidare dalla passione. A Firenze, dove i due sono fuggiti, Gabriel la conduce lungo un sentiero costellato di desiderio e di trasgressione verso il paradiso del piacere. Ma, scoperta la loro relazione, per evitare lo scandalo, il rettore dell'università dà loro un ultimatum: dovranno separarsi, o la vita di entrambi diventerà un inferno ...
Titolo: Redenzione e tormento
Titolo originale: Gabriel's Rapture
Editore: Nord

Nota: le trame sono state tratte dal numero di Febbraio della rivista Il Libraio

Che ve ne pare?

Clicca su "Continua a leggere" se vuoi avere un assaggio della storia di Julia e Gabriel (Attenzione! Potrebbero esserci Spoiler)
Julia si appoggiò al bancone della cucina e chiamò suo marito. Prima che il telefono avesse squillato due volte, Gabriel rispose. 

«Ciao bellissima.»

Julia arrossì. Non smetteva mai di stupirsi di come Gabriel, con una parola o due, potesse farle aumentare il battito cardiaco e farla sentire come se la sua pelle fosse in fiamme. 

«Ciao bello. Dove sei?»

«Sto prendendo un paio di cose. Tu dove sei?»

«A casa.»

Gabriel si fermò e Julia sentì sbattere la portiera di una macchina. 

«Sei a casa presto. Non mi aspettavo che tornassi prima delle sei.»

«La Professoressa Marinelli ha finito presto il suo seminario. Sono così stanca. Andrò di sopra a farmi una doccia e dopo penso di riposarmi un po'.»

Julia sentì il motore della Range Rover rombare quando Gabriel lo accese. 

«Fai pure. Sarò a casa tra poco. Ci vediamo.»

«Ti amo.»

«Ti amo anch'io.»

A Julia sembrò di sentire una risatina, quando Gabriel interruppe la chiamata. Si chiese che cosa ci trovasse di così divertente. 

Rovistò in cucina per alcuni minuti, notando che Rebecca non aveva preparato nulla per cena. Si chiese il perché. 

Perplessa, salì le scale fino al secondo piano. Non si preoccupò di appendere i vestiti, ma semplicemente li lasciò cadere in camera da letto ed entrò nella doccia. 

Era certa che, dopo una giornata faticosa, una doccia calda l'avrebbe rinvigorita. 

Aveva quasi finito, quando sentì la porta della cabina doccia aprirsi. 

«Ehi, ciao.»

Gabriel era davanti a lei, nudo e con un sorriso sulle labbra. Si chinò verso di lei per baciarla. 

«Avevi bisogno di una doccia anche tu?» Julia chiese, cercando di non mangiarlo con gli occhi, ma senza riuscirci. 

«No, volevo solo essere dove sei tu.»

Julia lo baciò ancora e disse «Grazie.» 

Fece scorrere la sua mano giù, verso il centro del suo petto fino alla scolpita V che racchiudeva i suoi fianchi, apprezzandone la bellezza. Dopodiché, spense l'acqua e strizzò i suoi lunghi capelli scuri. 

Prontamente, Gabriel prese un asciugamano e glielo passò. Fu allora che Julia notò che i suoi occhi erano accesi di desiderio e il suo sorriso era ancora più grande. 

«Cosa c'è?» gli chiese. 

«Ho una sorpresa.»

«Oh, davvero?»

«Consideralo un regalo di S. Valentino, in anticipo.»

«Ti sto ascoltando.» Passò velocemente l'asciugamano su tutto il corpo e poi lo avvolse sui capelli. 

Gabriel prese un barattolo di vetro e glielo porse. 

Sopra vi lesse: «Vernice per il corpo al cioccolato». Lo guardò negli occhi. «Adesso?»

«Adesso.» Le agitò un piccolo pennello sotto il naso.

«Wow,» sussurrò. 

«Avevo pensato che avremmo potuto provarlo a letto, ma avremmo finito per sporcarlo.»

Si chinò davanti a lei, il suo volto a livello del suo ombelico , e aprì il barattolo. 

Intinse il pennello nel cioccolato, lasciando che si spalmasse abbondantemente sulle sue setole delicate, e poi le fece l'occhiolino. 

«Possiamo iniziare?»

Julia annuì e i suoi occhi erano semichiusi. 

Lentamente, lui iniziò a disegnarle un cuore attorno all'ombelico. 

La sensazione del cioccolato e del pennello che scivolava sulla sua pelle la fece tremare. E ovviamente, nonostante le facesse quasi il solletico, Gabriel non aveva alcuna fretta di finire. 

«Ecco qui.» Mise da parte il barattolo e il pennello e si leccò le labbra. 

«Ora arriva la parte divertente. Pronta?»

Julia annuì e allungò una mano tremante per aggrapparsi a una sbarra, quando la lingua di Gabriel entrò in contatto con la sua pelle, leccando il cioccolato e andando dentro l'ombelico. 

Gabriel si protese verso l'alto per sorreggerla, ponendo una delle sue grandi mani sul suo didietro. 

«È ancora più buono di quanto mi aspettassi.» La mordicchiò leggermente. «Ma, dopotutto, forse è perché mi piace il tuo sapore.»

La sua lingua tracciò una scia verso l'osso iliaco, facendole sentire la pelle in fiamme, e lì iniziò a darle baci a bocca aperta. 

«Credo che abbiamo bisogno di più. Cosa ne dici?»

«Sì, grazie. » Julia annuì ripetutamente. «Decisamente di più.»

Gabriel riprese il cioccolato e il pennello. 

«Allora tieniti forte, tesoro, perché sarò molto scrupoloso.»

Julia si protese in avanti, prendendogli il mento.

«Come lo sono io, Professore.»


(Tratto dal sito dell'autore http://www.sylvainreynard.com)

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