mercoledì 4 febbraio 2015

RECENSIONE: RICORDATI DI SOGNARE (Ruin, #1) di RACHEL VAN DYKEN (Nord)

Buondì amici lettori e amiche lettrici, il mese scorso ho avuto modo di leggere un libro che non pensavo potesse piacermi così tanto visto il mio rapporto non proprio idilliaco con i New Adult. Quelli che ho letto in passato non sono riusciti ad attirare la mia attenzione però, siccome sono una persona estremamente testarda, ho perseverato e non ho smesso di cercare quello capace di rapirmi il cuore. Ho scoperto Ricordati di sognare grazie a Benedetta, che su youtube gestisce un canale interessantissimo di recensioni libresche, PHILOSOPHIA2014.

PAGINE: 334
PREZZO: 16,40

Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. Poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato per rimanere fedele a una ragazza come me. Non sanno quanto si sbagliano. Non conoscono il suo cuore e sono all’oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui. Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. Perché adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l’ultimo…

RECENSIONE:

Leggere Ricordati di sognare per me è stata un'esperienza strana perchè da un lato ho trovato la sua lettura veramente struggente, le parole di Rachel Van Dyken hanno toccato corde site così in profondità dentro di me da riuscire ad emozionarmi come pochi libri in passato hanno saputo fare, da un altro lato invece la storia mi ha un po' fatto storcere il naso per la presenza di alcuni dei cliché tipici del filone. L'ambientazione è la "classica". Quella collegiale americana. Kiersten è una giovane donna alla quale la vita ha riservato già abbastanza dolori. Si è chiusa in se stessa ed è per lei molto difficile uscire da quel guscio protettivo in cui si è rinchiusa negli ultimi due anni e che le ha impedito anche di farsi amicizie vere. Due anni ,infatti, sono quelli passati dal giorno in cui i suoi genitori sono morti e durante quel lasso di tempo Kiersten si è limitata a "sopravvivere", la paura,l'insicurezza e il senso di impotenza sono diventati suoi fedeli compagni. Fino a che un giorno il suo cammino si incrocia con Wes, il nuovo referente universitario, bello come il sole e solido, celebrità locale e figlio di un miliardario inglese, con una voglia di vivere talmente forte da riuscire piano piano a scalfire la corazza di Kierten e insegnarle di nuovo che deve ricordarsi di sognare.
Come vi dicevo poche righe fa l'ambientazione è la classica dei New Adult. Ci troviamo  in un College americano dove tutti sono fighi e intelligenti, tutti popolari e ridenti. Insomma, un'ambientazione un po' surreale per i miei gusti. Per non parlare della classica presenza di personaggi oltremodo stereotipati e visti e rivisti ,come la compagna di stanza di Kiersten, che pensa soltanto a "quello". Insomma, ci siamo intesi. Tralasciamo questo però, mettiamo da parte le prime pagine del romanzo che mi hanno fatto venire voglia di mollare tutto e passare ad altro. Ricordati di sognare è scritto con un doppio punto di vista, quello della protagonista femminile e quello di West, che ho nettamente preferito. Quello che emerge della caratterizzazione del personaggio di Kierten è l'immagine di una ragazza bloccata da un evento traumatico che la tormenta dal passato, un po' imbranata e fra le nuvole (è la prima protagonista femminile verso la quale non ho senito il bisogno irrefrenabile di strozzarla ogni tre per due), ma questo le si perdona facilmente considerate le sue poche (quasi nulle) esperienze di vita precedenti prima di approdare in un mondo per lei nuovo, quello universitario. Ovviamente si rende conto che deve ritornare a vivere e, complice  uno zio un po' pazzerello che le dice *testuali parole* <<Goditi la vita. Combina casini, fatti arrestare.Accidenti, fatti beccare con un po' di droga>>, stila una lista delle cose da fare e il primo punto implica proprio il "baciare uno strafigo". Ad aiutarla nell'impresa di completare tutti i punti contenuti nella lista ,si offre prontamente West, il quale, dietro all'entourage che lo segue tutto il giorno tutti i giorni, nasconde un segreto dolorosissimo. Non voglio svelarvi quale, nonostante lo si capisca già a pagina uno per volere stesso dell'autrice, perché mi piacerebbe lo scopriste da soli, leggendo Ricordati di sognare.  

Rachel Van Dyken ha una penna magica, capace di scrivere parole che puntano dritte al cuore del lettore. Credetemi, non ho mai trascritto così tanti passi di un romanzo come ho fatto con questo. Ed è raro, per me, pure il fatto che sia riuscita a completarne la lettura in appena un paio di giorni, durante un periodo in cui il blocco del lettore mi aveva attanagliata. Avevo ragione a non arrendermi con questo genere, ero sicura di poter trovare il New Adult adatto alle mie corde, capace di far volare la mia immaginazione e prendermi il cuore. E non mi ha disturbato nemmeno il finale irreale che l'autrice ha dato alla storia perché è stato per me il giusto tassellino finale di un romanzo che rappresenta un grande inno al non arrendersi mai, al continuare a vivere nonostante le prospettive non siano delle più rosee. Al credere ancora nei miracoli. Al sognare.

VOTAZIONE:   

Ricordati di sognare è il primo della Serie Ruin, composta tutta da volumi autoconclusivi. Non posso che sperare che in Italia vengano pubblicati anche gli altri libri della serie perché ho individuato un personaggio in particolare la cui conoscenza vorrei proprio tanto approfondire. Voi lo avete letto? Che ne pensate?
<<Voglio che ogni volta che chiudi gli occhi-non importa dove sono io e dove sei tu-ti ricordi di questo.>> Intrecciò le dita alle mie, mi prese la mano e la premette contro il suo petto. <<Ovunque io sia, qualsiasi cosa stia facendo, che sia vivo o morto, giovane o vecchio, il mio cuore sarà sempre accanto al tuo. Ogni volta che senti il tuo cuore battere, sono io che ti chiamo. E tu rispondi. Siamo noi due che parliamo, comunichiamo, uniti in questo legame, insieme, Kiersten. Siamo noi due insieme. Ci potrebbero essere momenti in cui il tuo cuore dovrà battere anche per il mio...e tu dovrai resistere, anche per me. Io farò lo stesso per te. Uno di noi due resisterà sempre per l'altro. Per cui non c'è motivo di preoccuparsi del tempo che passa, perché per noi due non esiste>>; CITAZIONE DA "RICORDATI DI SOGNARE"

6 commenti:

  1. Grazie di cuore per avermi citata cara! Sono felicissima che il libro ti sia piaciuto.
    Credo che questo sia lo scopo di noi booktuber o bookblogger far girare le nostre idee e condividere i nostri pensieri:)
    Grazie di cuore.
    1 abbraccio
    Benedetta (philosophia2014)

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    1. Beh, il merito di questa lettura è tutto tuo. Senza la tua recensione non lo avrei preso nemmeno in considerazione xD Un abbraccio anche a te :)

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  2. Sono molto molto dubbiosa se dargli una opportunità o meno. Ti dirò, già il genere non mi ispira, poi romanzi come Il tuo meraviglioso silenzio e Il confine di un attimo hanno alzato l'asticella delle mie aspettative a un livello alto. Non so, probabilmente gli darò una occhiata quando lo leggerà mia sorella, ma non prometto nulla. u.u Ti faccio sapere, ovviamente...

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    1. Mi raccomando Rosa, fammi sapere, sono molto curiosa :) Sicuramente non è ai livelli di libri come "Il tuo meraviglioso silenzio" però, secondo me, merita una chance :)

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  3. Bellissima recensione, Giulia! Credo proprio che dovrò aggiungere anche quest'altro romanzo alla TBR :D

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