lunedì 12 dicembre 2011

Recensione: FOLLE ESTATE di Giulio Pinto

La folle estate è quella di Silvia, insegnante in un liceo statale e nella scuola privata di proprietà familiare, e di Samuele, poliziotto a suo modo "integerrimo". I due amanti vivranno avventure fuori del normale, tra corse di cavalli, tesori trafugati, truffe e leopardi "da compagnia".

Giulio Pinto è nato il 18 agosto del  1978 a Roma, dove tuttora risiede. Sta scrivendo la tesi di laurea in lettere sulla poetessa Alda Merini.

PARERE PERSONALE:


Folle Estate di Giulio Pinto è stato pubblicato dalla casa editrice Albatros Il Filo ed è un romanzo che racconta, come si legge anche dalla trama, della folle estate di una professoressa, Silvia e del suo fidanzato Samuele,un poliziotto. I due vivranno mille avventure che hanno dello straordinario.

Passo direttamente al commento sul romanzo perché
 la trama è veramente molto intrecciata e riportandola rovinerei la lettura del libro a coloro che lo vorrebbero leggere.

Il romanzo parte subito in quarta e sono così tante le informazioni che vengono fornite al lettore dall'autore che in un primo momento sono rimasta disorientata. Il libro scorreva pochissimo e in particolare nella prima parte i riferimenti al mondo delle corse dei cavalli erano così tanti e fitti che rischiavano di rovinare la lettura appesantendola troppo per una persona che non ha esperienza nel campo. Andando avanti nella lettura però devo riconoscere che sono emerse alcune qualità dell'autore che alla fine mi hanno  portato ad apprezzarlo. La passione con il quale ha scritto il libro traspare da ogni pagina e la capacità di creare discorsi serrati e talvolta anche spiritosi. Nel complesso il mio giudizio sul libro è abbastanza positivo considerando anche che questo è la prima opera di questo autore. Sono sicura che continuando a scrivere e a maturare in tal senso Giulio Pinto saprà farsi apprezzare dal pubblico dei lettori italiani.

Consigliato? A coloro che amano le folli avventure!

Stelline:

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