mercoledì 3 ottobre 2012

Recensione: Io Sono Heathcliff di Desy Giuffrè

Sconvolgo un po' l'abituale scaletta delle mie recensioni scritte iniziando subito a parlarvi di questo romanzo. Un "sequel" molto fantasy e un po' ghostico (parola inventata da me quindi non spendete tempo a cercarla sul dizionario ^-^) di una tormentata e tormentosa storia d'amore ambientata nelle windy moors (brughiere ventose) inglesi dell'800. A proposito di widy moors, vi ricordate questa canzone?

Heathcliff, it's me--Cathy. 
Come home. I'm so cold! 
Let me in-a-your window. 

A questo punto avrete certamente già capito di che romanzo ottocentesco sto parlando, Cime Tempestose di Emily Bronte. Desy Giuffrè, giovanissima autrice alla prima pubblicazione, ci regala un sequel paranormale di questo capolavoro della letteratura inglese. Il sequel si intitola Io Sono Heathcliff ed è edito dalla Fazi Editore nella collana Lain (quella con il cuoricino capovolto). E' ambientato tra Roma e l'Inghilterra.Chi ha letto Cime Tempestose  (o chi come me quest'anno appena trascorso lo ha studiato a scuola) saprà certamente che il titolo del sequel non è messo a caso ma si rifà a una conversazione che la piccola Cathy ha con Nelly, la governante della propria famiglia. (Per farvi capire meglio il tutto al termine della recensione allego anche la trama del capolavoro di Emily Bronte).

Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo cambierà, ne sono consapevole, come l'inverno cambia gli alberi. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di piacere ben poco visibile, ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff! 
(Cit. Cime Tempestose)

E' proprio da questo fortissimo amore esistente tra Heathcliff e Cathy che l'autrice parte per costruire l'intero romanzo. Tale amore è capace di valicare anche i confini della morte. I due sfortunati amanti sono infatti diventati fantasmi e sono alla ricerca di un modo per poter concretizzare il loro desiderio più grande, quello di potersi ancora una volta toccare, amare. Per fare ciò devono impossessarsi dei corpi di due ignari giovani eredi del loro turbolento sangue, Elena Ray e Damian Ludeschi, e così faceno annientandoli per sempre. Entrambi i ragazzi rispecchiano nel carattere e in parte anche nella condizione sociale i due fantasmi-protagonisti originari. Elena è una ragazza viziata e ricca, molto capricciosa e volubile. Anche lei trova facile confidarsi con la governante, Virginia. Damian è un ragazzo che potremmo definire di strada, abbandonato e incasinato dal padre che ha contatti con la malavita. Damian rischierà non poche volte la vita per questo particolare. I due si incontrano nel più illecito dei casi. Damian infatti tenta uno scippo alla migliore amica di Elena, Stella, anche lei ricchissima ragazza della roma da bene. Da subito sentono come una corda che li collega e che li spinge l'uno verso l'altra. Entrambi vengono contattati in più modi dagli spiriti. Questo riguarda in particolar modo Elena quando si trasferisce per motivi lavorativi del padre in Inghilterra. Egli infatti deve occuparsi di un importante restauro che guarda caso coinvolge proprio la vecchia abitazione dei due passati amanti, Wuthering Heighs. Non vi dico altro perché potrei svelarvi troppo su una storia che a mio parere merita di essere letta anche per l'impegno dell'autrice che trasuda dalle pagine. Impegno che si vede soprattutto nelle pagine in corsivo, pagine poetiche che hanno come protagonisti Heathcliff e Cathy. Un buon esordio. Una storia dolce e a tratti crudele. A tratti un po' poco realistica nella descrizione delle ambientazioni e forse un po' stereotipata per quanto riguarda il carattere e la storia dei personaggi. Vi sono un po' di cliché che però si amalgamano abbastanza bene con il filo della narrazione. Fatta eccezione delle parti in corsivo di cui vi parlavo prima in cui si nota lo sforzo poetico di Desy, il modo di scrivere dell'autrice è semplice e scorrevole, assolutamente fluido e fresco.


Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

Desy Giuffré è nata a La Spezia nel 1985. Vive in Sicilia. Lettrice vorace, ha con Cime tempestose – che conosce a memoria e da cui ha preso spunto per questo romanzo – un rapporto viscerale. Io sono Heathcliff è il suo romanzo d’esordio.


Stelline:

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