giovedì 13 febbraio 2014

Letture del mese di gennaio # 1

Perché tanto lo so che non riesco a commentarvi ogni libro che leggo, proprio non ce la faccio a mettermi li davanti alla schermata bianca del pc per raccontarvi ogni storia, certe volte l'ispirazione mi molla li da sola. E io, afflitta, cerco di trovare le parole giuste per condividere con voi i libri che sono passati da sotto il mio naso. Non so se vi è mai capitato che pur essendovi "garbato" un romanzo proprio non riuscite a scrivere  di lui, a trovare le parole che gli rendano giustizia, che riescano ad esprimere a pieno le emozioni che avete provato leggendolo. Bene, io non sono una gran scrittrice. E chi l'ha mai detto che ogni lettore debba essere anche un buono scrittore? Dove sta scritta questa regola? Amiche e amici, ecco quelle che sono state le mie letture del mese di gennaio:

Ho iniziato l'anno con una lettura strappalacrime e struggente che, vi devo dire, mi ha un po' destabilizzata emotivamente tanto che, specialmente per quanto riguarda le ultime pagine, ho faticato a portarla a termine. Ero arrabbiata con l'autore per come si erano  evoluti i fatti in modo particolare per uno dei personaggi della storia, perché mi ero così tanto affezionata a questo personaggio tanto che non riuscivo ad accettarne il destino deciso da John Green. Il libro in questione è stato amato da molti blogger nel 2012, anno in cui è uscito e presto, in estate, potremmo visionarne la trasposizione cinematografica (è da poco uscito il primo trailer!). Sto parlando di Colpa delle stelle, che racconta le vicende di due ragazzi dalle stelle avverse, Hazel Grace e Augustus, che si incontrano durante una seduta di terapia, tenutasi direttamente al centro delle braccia di Dio, in una chiesa, per ragazzi malati di cancro. Questo è stato il primo libro che ho letto di Green, che so essere un bravo scrittore di romanzi young adult, molto apprezzato in patria e nel mondo. Credo che se mi capiteranno per le mani altri libri scritti da questo autore, un pensierino ce lo farò senza indugi. Ha un modo di scrivere che rapisce il lettore, anche se un po' troppo filosofeggiante (e per metafore) per i miei gusti. Però cattura. Compralo su Amazon

"Okay" ha detto lui dopo un'eternità. "Forse okay sarà in nostro sempre."

"Okay" ho detto.



Trent'anni e li dimostro è stata la seconda, scoppiettante, lettura del mese di gennaio. Scritto da Amabile Giusti, autrice molto brava della quale ho letto Cuore Nero (mi è tanto, tantissimo piaciuto! Credevo che fosse un libro auto-conclusivo quindi sono rimasta piacevolmente sorpresa quando iscrivendomi alla sua pagina Facebook/gruppo ho appreso che lei ne sta scrivendo il prequel). Trent'anni e li dimostro è la storia di Carlotta e di Luca, cozza lei (ma tanto tanto simpatica, dolce e imbranata), fico lui (e molto misterioso. Ha uno sguardo paragonabile a un buco nero, calamita tutto nelle sue profondità), di due poli che si attraggono e respingono fino a quando non riescono a trovare un punto di comune attrazione e qui ci scappa l'amore. E' una storia carinissima e leggera che rinfresca il cuore, allevia la pressione e alleggerisce la mente. La Giusti è bravissima nel creare dialoghi scoppiettanti e ironici. Ovviamente vi consiglio questo romanzo, uscito in versione e-book a un prezzo bassissimo. Credetemi, tenete d'occhio quest'autrice perché è capace di sfornare storie con dei personaggi, specialmente quelli maschili, fantastici. Leggerò il seguito! 


"Le cose accadono. Non è che un bacio affettuoso, all’inizio. Ma poi il bacio sosta, indugia, incollato alle mie labbra, dentro, con la sua lingua che trema. Ho gli occhi serrati, ma li apro per essere certa che sia proprio lui, per sentirmi bene... ed è lui che mi abbraccia, che è sopra di me. Non è più uno scherzo, non c’è mia madre in fondo al corridoio che origlia. Siamo solo noi, la strada dietro, le luci intermittenti dei fari, e un gestore pallido che non ricorderà le nostre facce. È tutto vero, è vera la sua mano che mi sfiora, è vero il gesto col quale si sfila via la giacca e la camicia. È vero il sorriso col quale osserva il mio vestito che vola, il fruscio dei suoi pantaloni, il calore della sua carne accesa sulla mia gamba. Lo amo. Sono qui, in una stanza squallida, su un letto che avrà ospitato un milione di scopate disadorne e mi sembra di essere in una reggia. Sono qui, spalancata e offerta, percorsa dai suoi baci, penetrata dal suo corpo, e mi sento casta. Non so se qualcuno, fuori, riuscirà a non sentirci, non so se questa stanza reggerà al passaggio dei nostri corpi afferrati dalla tempesta, so solo che sono felice. So che mentre mi stringe, mentre viene con un urlo sommerso dai miei capelli, mentre un’onda mi seppellisce e mi fa palpitare, so che potrò vivere per sempre anche se morirò adesso."

Ho letto La figlia segreta del re di Meriel Fuller, di questo libro vi avevo già parlato in un post specifico. Vi metto il link. Ho letto e commentato anche Onyx (Lux #2) di Jennifer L. Armentrout. Vi lascio il link.

Tutta colpa della neve! (E anche un po' di New York) di Virginia Bramati l'ho acquistato in formato ebook e fatto fuori in un paio di giorni. Questa storia proviene da un'esperienza di self-publishing (poi edito dalla Mondadori). Avevo letto sul web che era piaciuto molto quindi ho deciso di dargli una chance. L'ho iniziato a leggere d'istinto, ero molto attratta dalla trama, dal mistero che scorgevo in essa. E' una storia che per molti versi mi ha sorpresa. Quando pensavo di aver individuato una sorta di filo, di aver indovinato l'evoluzione successiva della trama, all'improvviso venivo sorpresa dal modo in cui i personaggi reagivano in determinate situazioni. Proprio questa particolarità mi ha fatto apprezzare il romanzo di Virginia Bramati, insieme all'atmosfera romantica che si respira immergendosi fra le sue pagine.Compralo su Amazon
 L'ultimo libro letto nel mese di gennaio è stato Jaguarà di Margaret Gaiottina, un libro che mi aspettavo (dalla copertina) essere semplicemente erotico ma che si è rivelato qualcosa di più (ovviamente non vi dirò cosa si nasconde dietro a questo mio "più" perché vi rovinerei il gusto della sua lettura). La protagonista è Maya O'Byrne, cieca dall'età di 15 anni. La ragazza viene assunta a lavorare in una clinica medica privata nel ruolo di segretaria dell'arrogante e seducente (ha un fascino bestiale quest'uomo) chirurgo plastico, Orlando Saxton, il quale nelle serate libere si dedica a pratiche sessuali, diciamo, estreme. Anche questo mi è piaciuto moltissimo. Per accaparrarmelo ho fatto, praticamente, i salti mortali, non avendo librerie in zona che distribuiscono i libri dell'editore che lo ha pubblicato e una volta che l'ho avuto fra le mie mani, mi ci sono immersa completamente. Sono molto soddisfatta. La Mamma Editori non mi delude nemmeno questa volta. Compralo su Amazon

Ecco qui e adesso...quali sono state le vostre letture del mese di gennaio? 

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