sabato 22 febbraio 2014

Ripartiamo con un tag sui libri: THE BOOK BURGER

Aspettando che Sanremo inizi ho trovato in rete questo simpaticissimo tag sui libri: The Book Burger. Sushan del blog, Fluttering Pages lo ha tradotto dall'inglese. Vi rimando al suo post per conoscerne la fonte. Bene, iniziamo. A quanto ho capito lo  scopo di questo tag è quello di costruire un hamburger di libri. Quali sono gli ingredienti di cui necessitiamo per compiere la nostra impresa? 
Per prima cosa ci serve il pane: scegli il primo libro di una serie che hai amato.
Non mi mangiate (metaforicamente parlando, è ovvio) , vi prego, ma il libro che ho scelto è Twilight di Stepenie Meyer. La prima serie che ho iniziato a seguire e che ho scoperto per caso (origliando una conversazione) , quando ancora non conoscevo il mondo della blogosfera.

Bella si è appena trasferita a Forks, la città più piovosa d'America. È il primo giorno nella nuova scuola e, quando incontra Edward Cullen, la sua vita prende una piega inaspettata e pericolosa. Con la pelle diafana, i capelli di bronzo, i denti luccicanti, gli occhi, color oro, Edward è algido e impenetrabile, talmente bello da sembrare irreale. Tra i due nasce un'amicizia dapprima sospettosa, poi più intima, che presto si trasforma in un'attrazione travolgente. Finora Edward è riuscito a tener nascosto il suo segreto, ma Bella è intenzionata a svelarlo. Quello che ancora non sa è che più gli si avvicina e maggiori sono i rischi per lei e per chi le sta accanto. Mentre nella vicina riserva indiana riprendono a circolare inquietanti leggende, un dubbio si fa strada nella mente di Bella. Il sogno romantico che sta vivendo potrebbe essere in realtà l'incubo che popola le sue notti. 

Adesso: la carne. Scegli un libro lungo che hai letto e che ti è piaciuto. La straniera di Diana Gabaldon. Qui c'è tanta carne, ma tanta, tanta. Se mi trovassi davanti Jamie (due metri di muscoli e virilità)...meglio tacere quello che farei. Comunque, La straniera, è il primo libro della saga omonima. 

Nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.
Aggiungiamo delle sottili fette di insalata e formaggio. Scegli due libri corti (prima quello che hai letto e che ti è piaciuto e poi quello che vorresti leggere ma che ancora non hai iniziato).
Il libro corto che mi è piaciuto è Il Ballo di Iréne Nèmirovsky, che in realtà è un racconto lungo, di 80-90 pagine. Quello che ancora non ho letto è invece La costituzione spiegata a mia figlia di Giangiulio Ambrosini.

La quattordicenne Antoinette decide di gettare nella Senna tutti gli inviti che la madre, volgare e arcigna parvenue, ha stilato per il ballo destinato a segnare il suo ingresso nella brillante società parigina. È una vendetta, che la ragazza consuma nei confronti della madre. In poche pagine, con una scrittura scarna ed essenziale, l'autrice riesce a raccontare un dramma dell'amore, del risentimento e dell'ambizione. 
Una lettura che aiuta a comprendere la Costituzione e il modo in cui le sue norme influiscono sulla vita quotidiana, dal principio dell'uguaglianza al diritto del lavoro, alla libertà sindacale. Utilizzando la forma del dialogo fra padre e figlia, Ambrosini getta le prime basi di una partecipazione costruttiva alla vita civile. Da un lato, considera l'esperienza storica nei suoi vari sviluppi - dallo Statuto albertino al 1948 - dall'altro valuta l'attualità critica, attraverso la disamina dei principi che hanno ispirato il dettato costituzionale e che fondano lo Stato di diritto.

Ora è tempo delle fette di pomodoro. Scegli prima un libro di media lunghezza che hai amato e poi un altro che invece non hai apprezzato.

La prima fettina di pomodoro è Per una volta nella vita di Raibow RowellEleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l'abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po' di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?

La seconda fettina è Raccontami cos'è la felicità di Jennifer E. Smith. Ero partita tutta contenta e entusiasta di intraprendere questa lettura e una volta arrivata alla fine mi è sembrato come se l'autrice non avesse concluso il romanzo. Mancava qualcosa.  A Henley, un paesino sulle coste del Maine, non succede mai niente. Proprio come nella vita di Ellie. Sedici anni e tanti sogni nel cassetto, Ellie trascorre l'estate tra il lavoro in gelateria e i pomeriggi con l'amica di sempre. Almeno fino al giorno in cui riceve per caso un'e-mail destinata a un'altra persona e decide di rispondere. Solo per divertirsi un po'. Conosce così Graham, un misterioso ragazzo che abita dalla parte opposta degli Stati Uniti e che la conquista fin dalla prima e-mail. Graham è spiritoso, affascinante, gentile. E ha sempre qualcosa di interessante da raccontare. Al contrario di Ellie. Sembra che i due non abbiano nulla in comune, eppure pian piano quella corrispondenza nata quasi per gioco si trasforma in un'amicizia profonda, fatta di confidenze, risate e messaggi a tarda notte. E poi in qualcosa di più. Ellie e Graham si ritrovano innamorati e separati da migliaia di chilometri. Sarà il destino a regalare loro l'occasione di incontrarsi, ma le cose non andranno come previsto. Perché c'è un segreto che Graham non ha confidato a Ellie: il suo vero nome. Che cosa nasconde Graham? Chi è davvero il ragazzo di cui Ellie si è innamorata? E soprattutto riuscirà un amore sbocciato sul web a sopravvivere alla prova della vita reale?

Adesso aggiungi una salsa che non hai mai provato e non sai se l'amerai o se invece l'odierai. Scegli un libro che pensavi che avresti amato ma non ti è piaciuto o che  non pensavi che ti potesse piacere e invece hai apprezzato. The Vincent Boys di Abbi Glines aveva tutti i presupposti per non piacermi e invece...mi ha sorpresa! Mi è piaciuto. Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero. Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits. Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere... Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico? C'è sempre una prima volta per "tutto": per l'amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente...

E adesso ci serve dell'altro pane per finire il nostro hamburger. Scegli l'ultimo libro di una saga di cui stai temendo l'uscita (o hai temuto) perché non vuoi che la serie finisca. E qui il mio panino farcito rimarrà senza pane extra. Perché ho talmente tante serie all'attivo che ogni volta che esce uno dei capitoli di queste sono così contenta che la tristezza per l'uscita del proseguo della serie precedente scompare. 

Partecipate anche voi, dai, che sono curiosa di sapere da quali libri è composto il vostro book burger. 

4 commenti:

  1. Grazie per avermi menzionata!

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  2. Tag fatto qui: http://whois-charlie.blogspot.it/2014/02/tag-book-burger.html :)
    vi prego, basta tag ahah

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    1. I tag sono una piccola forma di dipendenza! Tag addicted :)

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