mercoledì 3 settembre 2014

RECENSIONE: MYSTIC CITY di THEO LAWRENCE

Ieri ho finito di leggere Mystic City. Finalmente, direi! Ci ho messo un'eternità e credo che parte della colpa sia da attribuire al mese di agosto. Io lo vivo in slow motion. E' il mese prima del Grande Rientro e sembra che tutta l'energia che ho utilizzato per affrontare gli altri undici mesi, mi abbandoni. Quindi, dopo lo sproloquio, oggi vi parlo finalmente del romanzo distopico che mi ha occupato per parte di questa estate, Mystic City di Theo Lawrence, primo di una nuova serie young adult pubblicata dalla Mondadori.


In una New York sommersa dall'acqua a causa del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: Aire, la zona più elevata, è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nel degrado del livello più basso, Abyss. La sopravvivenza della città è garantita dall'energia generata dai mystic, rappresentanti della classe inferiore dotati di poteri magici. Ma i mystic sono un potenziale pericolo, e per contenere la loro minaccia le due famiglie rivali che governano New York si alleano: Aria e Thomas, i rispettivi figli, dovranno sposarsi. Ma Aria si innamora di Hunter, un mystic ribelle e appassionato rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a travolgere per sempre la vita di Aria e del mondo stesso. 

RECENSIONE:

Mystic City si apre su uno scenario quasi post-apocalittico. Theo Lawrence ci descrive una NY quasi completamente sommersa dall'acqua a causa del riscaldamento globale, suddivisa in due parti: Aire e Abyss. Ovviamente la prima è la zona dei ricchi e potenti, delle famiglie che comandano la città, famiglie rivali, i Rose e i Foster. Sopraelevata, è costruita su ponti che collegano i vari palazzi che la compongono. La seconda è la parte della città più bassa, quella della vecchia NY. Ridotta ad un intrico di canali maleodoranti. Qui vive la parte "povera" della popolazione. Qui (precisamente nel blocco M) vivono i mystic, umani nati con poteri magici incredibilmente potenti. Dopo la Conflagrazione (un'esplosione che ha causato la distruzione di parte della città e la perdita di tante vite umane) il Governo ha stabilito una serie di Purificazioni a danno dei mystic, atte a controllare il loro potere. Oltre ai mystic registrati, sottomessi alle leggi del Governo, ci sono anche mystic ribelli, che vivono nelle vecchie gallerie della Metropolitana, celandosi ai dirigenti di Aire e progettando una rivoluzione. Questo è lo scenario. Uno scenario che ho trovato particolarmente interessante e intricato. Ben pensato dall'autore in tutte le sue caratteristiche. In questa NY si muove Aria Rose, la nostra Giulietta. Figlia del Capo dei capi più spietato che abbia mai letto, che non esita ad uccidere a sangue freddo chi non rispetta la Legge. Aria si risveglia promessa sposa a Thomas Foster, pupillo della famiglia rivale. In vista delle elezioni i Foster e i Rose hanno deciso di stringere un'alleanza contro la candidata di Abyss, Violet Brooks, che minaccia l'Ordine prestabilito. Tuttavia, nonostante tutti sostengano la forza dell'amore che li lega, ogni volta che Aria cerca di ricordare i particolari del loro innamoramento sente qualcosa di sbagliato, come un'interferenza nei propri ricordi. Cosa le è successo? Perché non riesce a ricordare? I genitori e i dottori le spiegano che questi sono tutti sintomi da Overdose da Stic, una droga illegale fatta con energia mistica, che lei ricorda di non aver mai preso. Per di più, durante la festa in onore del proprio fidanzamento, un misterioso ragazzo (con il disegno di un'esplosione di una stella tatuato sul polso) le infila nella pochette un messaggio. "Ricorda", dice la piccola pergamena. Cosa deve ricordare Aria? E chi ha scritto le lettere piene d'amore che la ragazza è riuscita a scovare nel cassetto della sua scrivania? Impossibile che le abbia scritte Thomas. Aria non riesce proprio a provare per lui il trasporto e le sensazioni che si immagina dovrebbe provare una persona perdutamente innamorata di un'altra. A chi appartiene il medaglione a forma di cuore che ha trovato in camera sua? Una domanda ancora più importante si affaccia alla mente di Aria: è giusto l'Ordine instaurato in città? Un ordine di sfruttatori e sfruttati. Un ordine crudele e spietato. Ingiusto. 


Theo Lawrence scrive Mystic City in prima persona, attraverso gli occhi di Aria ed è, ovviamente, attraverso il suo punto di vista che il lettore legge e vive la storia. Una storia che, per la maggior parte del libro, ho trovato molto ma molto lenta. Le pagine in cui succede qualcosa di decisivo per lo sviluppo della trama sono pochissime. E' come se Theo avesse concentrato nella ultime 90 pagine tutta l'azione. Durante tutte le pagine precedenti invece ci prospetta, attraverso i vari avvenimenti, un destino per i due protagonisti che non è poi così tanto inimmaginabile. In altre parola: prevedibile. Avevo la alquanto irritante sensazione di conoscerne già tutti gli sviluppi. Si, Mystic City manca di quella giusta dose di mistero che rende una lettura appassionante e impossibile al lettore staccare gli occhi dalle pagine di un romanzo. In più, un sospetto mi ha accompagnata durante tutta la lettura, il sospetto di conoscere già l'identità che si cela dietro il misterioso mittente delle lettere d'amore, e al termine del romanzo ne ho avuta conferma. Avevo ragione! E questo non va assolutamente bene. Quindi, alla fine, mi sono ritrovata a proseguire la lettura più che altro per curiosità che per coinvolgimento nei confronti della storia. Definirei Mystic City un libro con uno scenario non indifferente e ben costruito dall'autore ma con una trama che lascia alquanto a desiderare a causa della sua prevedibilità.
Quindi, infine, non è stata proprio tutta colpa di agosto, no?

Stelline:

 due stelline e mezzo

A voi è piaciuto?


10 commenti:

  1. Mmm.. Non l'ho letto, ma del resto devo dire che la trama riportata in quarta di copertina non mi ha mai particolarmente ispirato! :( Le tue impressioni confermano un sospetto che avevo già da tempo, purtroppo: almeno per il momento, non credo che lo comprerò...

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    1. Invece, per quanto riguarda me, era stata proprio la trama, con quell'accenno a Romeo e Giulietta, che mi aveva spinta a leggerlo :)

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  2. Non è assolutamente colpa di agosto^^! L'ho letto anch'io e la penso esattamente come te: lo scenario è alquanto interessante ma lo svolgimento della storia è lento e prevedibile, anche se si riprende un po' nell'ultima parte.
    Non è scattata la scintilla. Peccato :(

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    1. Emy, hai un avatar interessante! Amo Uncino/Killian <3 <3 <3
      Con Mystic City la scintilla non è proprio scoccata :( e pensare che le premesse c'erano tutte!

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    2. Impossibile non innamorarsi del bel pirata! <3
      Ho appena scoperto qualche bella chicca sulla quarta stagione di OUAT *__*
      Ti lascio il link, nel caso tu sia interessata:
      http://onceupondaily.altervista.org/

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    3. Grazie Emy :) Corro a dare un'occhiata!

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  3. Peccato per la trama troppo prevedibile, perchè l'ambientazione è interessante. E poi la cover è davvero bella *-* Comunque se dovesi trovarlo in biblioteca lo leggerò, giusto per farmi una idea... bella recensione Giulia, precisa e dettagliata! ^-^

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    1. Grazie Rosa :) Se lo trovi in biblioteca leggilo, sono curiosa di sapere cosa ne pensi e poi, magari a te piacerà :)

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  4. Ho letto anche io questo libro e ho avuto le tue stesse sensazioni. La prevedibilità non mi piace nei libri. L'autore di quelle lettere è ovvio e scontato.

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