venerdì 27 maggio 2011

Da Ieri in Libreria: DOLCEAMARO A BOMBAY di Namita Devidayal

E' uscito ieri per Neri Pozza Editore il romanzo Dolceamaro a Bombay di Namita Devidayal...

TITOLO: Dolceamaro a Bombay.
AUTORE: Namita Devidayal
EDITORE: Neri Pozza
PAGINE: 256
PREZZO: 16,50 Euro
DATA D'USCITA: 26 MAGGIO 2011

Nel giorno del Diwali, la festa indiana della prosperità, Mummyji giace in un ospedale di Bombay circondata dai quattro figli: Rajan Papa, Sunny, Suman e Saroj, i quali avidamente aspettano che la madre muoia. Mummyji infatti è una donna forte e tenace, che ha messo in piedi e diretto una prospera attività di produzione e commercio di dolci, i locali “mithai”, una rete di negozi e servizi di catering. Il lavoro, specialmente dopo la morte del marito, ha accentrato tutto il suo interesse, e i figli sono cresciuti avendo quotidianamente davanti agli occhi l'avidità della loro madre e il suo smodato desiderio di denaro e benessere. Rajan Papa, debole e professionalmente incapace, lavora nell'azienda di famiglia, ha una moglie dedita esclusivamente ai capricci del lusso e un figlio omosessuale che non ha alcun dialogo con i genitori. Suman ha un matrimonio infelice a causa dell'eccessiva attenzione alla ricchezza da parte sia sua sia del marito, ha due figli gemelli con cui non riesce a instaurare un buon rapporto e non dorme senza aver ingurgitato prima una buona dose di psicofarmaci. Sunny, dopo aver studiato negli Stati Uniti, ha portato le sue moderne competenze nel business familiare. Dirigendo l'azienda secondo i suoi dettami, ha litigato con il fratello maggiore, ha assunto una segretaria di cui è diventato l'amante e ha mandato in crisi il suo matrimonio e la serenità della figlia ancora piccola. Saroj, la più giovane e la più fragile, è stata convinta da Mummyji a lasciare il marito quando questi è caduto in povertà e ha fatto nascere suo figlio nella casa materna. Davanti agli occhi di questi perfidi parenti, interessati come lei solo ai soldi e al tornaconto personale, quasi a simboleggiare la fine della vecchia India, Mummyji muore lo stesso giorno in cui Indira Gandhi viene assassinata dalle sue guardie del corpo.

L'AUTRICE: Namita Devidayal nasce nel 1968. Si laurea all'Universtità di Princeton. E' una giornalista del The Times of India e vive a Mumbai.


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