domenica 15 gennaio 2012

Recensione: VAMPIRE EMPIRE. IL PRINCIPE DI SANGUE NERO di Clay e Susan Griffith

Un esercito di immortali minaccia il mondo degli uomini. a difenderlo una guerriera di nobili origini e un principe misterioso. riuscirà la loro intesa a sconfiggere le forze del male? Potenti tribù di vampiri hanno conquistato la parte settentrionale del pianeta e gli umani hanno dovuto cercare rifugio alle latitudini tropicali ed equatoriali, dove il clima torrido è nocivo per le creature della notte. quel che resta del glorioso impero britannico è il regno di Equatoria, dove l’erede al trono è la principessa Adele, guerriera astuta e valorosa, assetata di gesta nobili e avventurose. l’intraprendenza della ragazza, però, e il suo spirito indomito provocheranno la terribile vendetta di un efferato clan di vampiri. In questa lotta Adele troverà al proprio fianco il principe Greyfriar, affascinante signore delle tenebre. Il misterioso protettore rivelerà solo a lei la vera natura del conflitto in corso tra due civiltà inconciliabili: quella degli uomini e quella dei non morti. una battaglia all’ultimo sangue per la vita e per l’amore.

Clay Griffith e Susan Griffith, coninugi americani, scrivono da dieci anni, da quando si sono sposati. Autori di fumetti cult (The Tick e Allan Quatermain) e narrativa di genere, vivono nel North Carolina con il fedelissimo gatto, e sognano i magnifici paesaggi della Scozia che hanno ispirato molte delle ambientazioni di Vampire Empire.

PARERE PERSONALE:

Vampire Empire. Il Principe di Sangue Nero di Clay e Susan Griffith è il primo capitolo di una nuova e entusiasmante trilogia che mescola i generi dello Steam Punk , Romance, Post Apocalittico e del Romanzo Storico. I due autori, marito e moglie, ambientano le vicende in uno scenario da brividi. I vampiri, sprezzanti della cultura umana, hanno invaso il mondo durante il Grande Eccidio prendendo possesso della parte di mondo più a occidente, dove il caldo non può divenire eccessivo e disturbarli. Le due potenze umane sono il regno di Equatoria, governato dall'imperatore Costantino, e la Repubblica Americana , capeggiata dall'eroico Senatore Clark. Il romanzo si apre così: la principessa Adele, futura imperatrice di Equatoria e promessa sposa del Senatore Clark, si sta recando in visita alle provincie che si trovano più vicine al regno dei temuti e odiati vampiri insieme al fratellino Simon e al fidato comandante della guardia imperiale Anhalt quando la loro Aereonave (nave volante) viene attaccata dai vampiri e fatta precipitare sul loro territorio. L'indomita principessa non esita a difendersi con il suo pugnale lama Fahrenheit e a uccidere un po' di vampiri riscoprendosi guerriera. In  suo soccorso accorre anche Greyfriar, leggendaria leggenda vivente, famoso per le sue avventure e battaglie contro i vampiri. Nonostante i suoi sforzi la principessa viene catturata da Flay, comandante del Pale (soldati scelti) del principe dei vampiri Cesare e portata a Londra. Londra è divenuta la capitale del regno dei vampiri ed è ormai una città in decadenza, distrutta dal disprezzo che i vampiri portano per la razza umana considerata sono un immenso gregge atto a sfamarli. Adele viene poi presa in custodia dall'altro principe dei vampiri, Gareth. Gareth è un vampiro particolare perché nutre una sorta di rispetto per la cultura umana e per gli umani. Vuole salire al trono per cambiare le cose. La principessa viene nuovamente tratta in salvo da Grayfriar che la porta a Edimburgo, regno di Gareth. Qui ella verrà a conoscenza del legame che esiste tra Greyfriar e Gareth scoprendo che quest'ultimm in fondo non è molto dissimile da lei.

Dopo le solite storie che si sentivano sul conto dei vampiri eccone finalmente una un po' diversa. I coniugi Griffith hanno inventato un nuovo mondo. In questo romanzo infatti i vampiri sono una specie a parte, non sono umani trasformati ma appartengono alla specie denominata Homo Nosferati. Possiedono lunghi canini e artigli affilati. Disprezzano totalmente la cultura umana e trattano le persone come se fossero animali. Non curano la propria persona nè i luoghi in cui vivono. Disprezzano la religione e vengono feriti dalle preghiere.

E' stato molto piacevole e scorrevole leggere Vampire Empire soprattutto perché mescola dentro di sé tutti i generi che preferisco senza esagerare in ognuno di essi. E' formato da una perfetta miscela di azione e battute di spirito che colpiscono il lettore. Molto interessante e tenero è anche il legame che si instaura tra Adele e Gareth, talmente tanto interessato alla cultura umana da voler imparare a scrivere. Avvolte mi ha fatto anche tenerezza. E poi, come si può non amare un vampiro che alleva centinaia di micetti che lo inseguono in ogni corridoio del palazzo in cui vive?

Consigliato? Si! Una nuova serie che merita decisamente l'attenzione del pubblico italiano per la sua freschezza e novità di temi che in fondo non sono tanto nuovi.

Stelline: 

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