martedì 18 ottobre 2011

Recensione: LE EMOZIONI DIFETTOSE di Laurie Halse Anderson

Correre e studiare, questa la terapia per Kate Malone che non vuole affrontare il dolore per la perdita della madre, morta quando lei era ancora una bambina. Ma adesso ha diciassette anni, un fratello più piccolo, un padre reverendo e tanta voglia di scappare da lì. Kate è all'ultimo anno del liceo (lo stesso frequentato da Melinda Sordino, la protagonista di Speak) e ce la sta mettendo tutta per farsi ammettere all'università, essere una brava ragazza e tenere fede ai propri impegni.
L'AUTRICE: Laurie Halse Anderson è nata a Potsdam (1961) e vive nello Stato di New York. Giudicata una delle dieci scrittrici YA più influenti e vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui il Margaret A. Edwards Award, ha al suo attivo più di 25 libri. Tra i più famosi, Speak – da cui è stato tratto il film con Kristen Stewart – e il suo più recente successo, Wintergirls, pubblicati nella Y Giunti.

PARERE PERSONALE:

Dopo Speak, successo mondiale e Wintergirls è arrivato in Italia anche il libro Le Emozioni Difettose, libro nel quale non riconosco lo stile che era tipico della Anderson. Non voglio dire che questo a mio parere sia un male, anzi me lo ha fatto piacere di più. Ma adesso, prima del mio parere, passiamo ad un breve riasunto della trama secondo il mio parere.

Le protagoniste principali di questo libro sono a mio parere due. Kate Malone e Teri Litch. Entrambe due ragazze con alle spalle un passato che certamente non ha sorriso loro. Kate vive con il padre , il fratello Toby, la gatta Sophia e un dolce labrador, Mr Spock. Sua madre se ne è andata quando la ragazza aveva soltanto otto anni lasciandole un incolmabile vuoto dentro e le incombenze domestiche. Kate si sente divisa in due: c'è Kate la Buona, la figlia perfetta del pastore Malone e Kate Cattiva, che se ne vorrebbe fregare di tutto e di tutti ma che purtroppo non può. Kate ha un grande sogno: entrare al M.I.T. Kate corre la notte per cercare di tenere insieme gli "atomi" della sua vita.
Teri Litch è una ragazza indurita dalle ingiustizie della vita. Vive in una casa malmessa insieme al fratellino Mikey e alla madre. Il padre è morto in galera. Teri è una ragazza tutta d'un pezzo e niente può all'apparenza scuoterla e abbattere le mura difensive che si è creata attorno.

Un incendio. La casa di Teri cade a pezzi. Questo è l'evento che unirà le loro due vite indissolubilmente insieme ad una disgrazia che le porterà a riconsiderare tutto e tutti...

Ho trovato la lettura di questo libro molto scorrevole. Fin troppo se si tiene conto dello stile dell'autrice e del suo solito modo di scrivere. La Anderson tratta spesso nei suoi libri temi molto forti e possiede la capacità di trascrivere a parole quello che passa per la testa di un adolescente con problemi e che si è trovato ad affrontare da solo eventi più grandi di lui (disastrosi per la propria vita). Per questo mi sono sorpresa nel trovare questa lettura così "leggera" nello stile. Questa volta i monologhi interiori sono ridotti al minimo e viene dato molto spazio anche a personaggi secondari tanto da renderli anche essi principali (è il caso di Teri). E' un bel libro adatto ai lettori di tutte le età. Consigliato.

Stelline: @@@@

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