domenica 6 febbraio 2011

Recensione: PROIBITO di Tabitha Suzuma

Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione.
 
L'AUTRICE: Tabitha Suzuma è nata a Londra nel 1975 da madre inglese e padre giapponese ed è la maggiore di cinque figli. Ha sempre odiato la scuola e si è laureata in Letteratura Francese pur odiando la letteratura francese. Ironia della sorte, ha iniziato a insegnare e ha scoperto che la scuola non è poi un posto così orrendo... Questo è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.
 
 
 
PARERE PERSONALE:
 
"Come può una cosa tanto sbagliata renderti così felice?"
 
Protagonisti principali di questo libro ,che tratta del difficile tema dell'incesto ,sono Lochan e Maya. Lochan è un ragazzo di 18 anni , introverso, timido ed estremamente timoroso di deludere la sua famiglia, un ragazzo che ha paura di non essere accettato per quello che è, che ha paura che i propri familiari si vergognino di lui e del suo carattere. Maya è una ragazza solare ed estroversa, l'unica che riesce a comprenderlo a fondo e con la quale Lochan si sente a proprio agio, con la quale si sente a casa, al sicuro, apprezzato e con la quale può esprimere se stesso. Questi due ragazzi vengono costretti dalle circostanze a diventare adulti anzitempo e ad occuparsi attivamente delle faccende di casa e dei loro tre fratelli più piccoli: Kit, Tiffin e Willa. Il loro padre infatti se ne è andato in Australia con la nuova moglie abbandonandoli con la madre alcolizzata ed eterna adolescente irresponsabile, che addirittura concede loro i soldi per tirare avanti solo sotto minaccia. Una sera mentre stanno ballando cominciano a comprendere che quello che provano non è semplice affetto fraterno...quello che provano si è tramutato in amore...Entrambi sanno che è sbagliato e cercano di porvi rimedio ma è più forte di loro e intraprendono una relazione segreta. Si domandano infatti cosa può esserci di sbagliato in qualcosa che ti fa sentire così felice e che non fa del male a nessuno. Da questo punto in avanti la loro vita non sarà più la stessa...fino all'inevitabile conclusione...
 
Il personaggio che mi ha più colpita è Willa, la sorellina più piccola, che con i suoi grandi occhioni riesce sempre a esprimere tutte le proprie emozioni, è veramente triste vedere come un bambino si renda conto della propria situazione e come si arrenda e si adegui ad essa. Infatti la piccola capisce che alla mamma, la persona che dovrebbe starti sempre vicina, non importa più di loro. Nonostante questo riesce sempre  a mostrare al mondo il proprio carattere allegro e vivace, sempre pronta a sorridere e giocare, grazie anche a Maya e Lochan che praticamente si sono sostituiti ai loro genitori per quanto riguarda sia l'amministrazione della casa sia per quanto riguarda l'aspetto affettivo.
 
Questo è un libro particolare, che ti prende e ti tocca nel profondo, un libro con un finale  non scontato . Racconta di un amore impossibile, l'amore tra due fratelli, racconta di amicizia, disperazione, felicità, tristezza e molto altro. Questo libro è capace di catturarti tra le sue pagine e di fari commuovere, di farti vivere insieme a loro le loro giornate, le loro emozioni, le loro difficoltà...Da leggere tutto d'un fiato.
 
"I grandi occhi azzurri di Willa, il suo sorriso con le fossette. La zazzera bionda e arruffata di Tiffin, il suo sorriso birichino. Le urla entusiaste di Kit, il suo illuminarsi d'orgoglio. Il viso di Maya, i suoi baci, il suo amore. "
 
 

4 commenti:

  1. Bellissima recensione, sapevo che Proibito ti avrebbe rapito il cuore. Molto bella anche la citazione finale, mi ha fatto rivivere un momento davvero intenso del libro...

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  2. Cara ho preso il tuo banner, vado a inserirlo subito!
    La Mondadori mi aveva proposto questo libro, sono pentita di non aver accettato!

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  3. Grazie!è un libro assolutamente da leggere, è molto toccante...
    Annie: vado e prendo anche il tuo :)

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  4. Si concordo, lo consiglio a tutti! Infatti sono felice che la Mondadori mi abbia dato la possibilità di regalarne tre copie, vorrei che tutti lo avessere sul comodino!

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