lunedì 28 febbraio 2011

Recensione: LA FIAMMA DEL DESTINO di Mariachiara Cabrini

Anna, una ragazza come tante, viene catapultata in un’altra dimensione, dove la magia esiste ed è cosa di tutti i giorni. E’ il destino che l’ha portata lì, e gli abitanti di quel luogo aspettavano il suo arrivo da secoli. Lei dovrebbe salvare il loro mondo. Questa enorme responsabilità, che dovrebbe schiacciare Anna, la aiuta invece a dare uno scopo a questa svolta nella sua vita. Ha perso tutto ciò che le era caro, ma almeno tutto ciò che ha sofferto aveva un fine, o almeno così crede. Scoprirà invece che lei ha sì un ruolo nel futuro di quel pianeta, ma non un ruolo attivo…..
Non sarà lei a salvare quella gente, lei sarà solo un mezzo per fare agire qualcun altro. Non è lei l’eroe, ma solo l’arma. Ciò fa crollare le nuove fondamenta che si era costruita.La Fiamma del destino non è la storia di un eroina che compie il suo destino con coraggio e volontà, è la storia di una ragazza che deve arrendersi ad un destino amaro, e che solo accettando di lasciarsi andare in balia di eventi più grandi di lei e accettando di rinunciare ad ogni decisione riguardo a se stessa, potrà salvare un intero popolo. A volte non ci si può imporre sul caso o sul destino, non resta che arrendersi, e forse, la resa, ci porterà un’insperata vittoria.Un fantasy atipico per dei lettori atipici e speciali come voi siete.

PARERE PERSONALE:

Questo, per avviso dell'autrice stessa, è un Fantasy atipico, un libro che unisce al genere anche altre caratteristiche come ad esempio la musica che è molto presente e che potremmo definire la colonna sonora del romanzo e l'umorismo. La storia...La protagonista, Anna, una ragazza all'apparenza normale e con tutte le caratteristiche delle persona della sua età ma dal carattere molto deciso una mattina come tante si sta recando all'università con il treno quando all'improvviso questo deraglia...Viene catapultata in una dimensione dove non è un solo sole a risplendere ma tre luci verdi. Viene raggiunta da un manipolo di uomini in uniforme che le chiedono di seguirla. Qui entra in scena un altro personaggio, Saiel, il capo delle guardie del clan del Fuoco, un uomo con il quale instaurerà un profondo rapporto di amicizia e anche qualcos'altro...Questo le dice che è la prescelta, la Fiamma che stanno aspettando da tanto tempo che una profezia dei loro dei cita e che credano sia in grado si salvare il loro mondo dalle Bestie, creature malvagie e misteriose. Le spiega anche che il loro è un mondo nel quale esiste la magia e la conduce dal suo re,Acaon, il quale le racconta la storia di questa terra descrivendole i vari clan che la popolano (quello dell'Aria, quello dell'Acqua e  così via...). Al castello Anna incontra una moltitudine di personaggi interessanti e molto ben delineati dalla scrittrice, l'Arcimago dai capelli bianchi, il principe Altair, la sorella di Saiel Aislinn e molti altri. Da qui in poi si ha un susseguirsi di avventure e peripezie accompagnate dai testi e dalle melodie delle canzoni che la protagonista stessa aveva con se al momento della catapultazione dello strano e magico mondo verde, fino a giungere a una scoperta sconcertante e a un finale romantico e battagliero che lascia intendere un proseguimento della storia.

Lo stile della scrittrice è scorrevole e piacevole, se non avessi avuto impegni scolastici mi sarei divorata le centoottantotto pagine in un sol boccone! La protagonista inoltre è molto ben descritta e rappresentata, il personaggio maschile mi ricorda un po' Joscelin Verreuil, il personaggio "proteggo e servo" della saga di Phedre della scrittrice Jacqueline Carey. Insomma...mi è piaciuto moltissimo e pensare che io i libri Fantasy proprio non li leggo! Lo consiglio a tutti anche perchè non è un semplice Fantasy ma pure una bellissima storia d'amore che soddisferà anche i cuori più romantici!

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