mercoledì 16 febbraio 2011

Recensione: VANGO-TRA CIELO E TERRA di Timothée de Fombelle

Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini sono in attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso nel sagrato della chiesa per arrestarlo. Ma quale crimine ha commesso? Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola a interessarsi al ragazzo, anche una giovane donna segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre il fuoco contro di lui. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote. Chi è che trama alle spalle di Vango, e chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente arrivato a tre anni insieme alla sua nutrice, “Madamoiselle”, che lo ha amato come un figlio, del suo passato non è dato sapere molto nemmeno a lui. Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi. Poi c’è Ethel, scozzese, ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.

L'AUTORE: Timotée de Fombelle  è nato nel 1973. Dopo essere stato insegnante di lettere, presto si è dedicato al teatro. Nel 1990 ha creato una compagnia, per la quale scrive testi di cui poi cura personalmente la regia. Da allora, non ha mai smesso di scrivere per il teatro. Un suo lavoro teatrale, Le Phare, scritto a soli diciotto anni, è stato messo in scena in Francia e poi tradotto e recitato in Russia, Lituania, Polonia e Canada. Il suo testo Je danse toujours (Actes Sud) è stato letto all’inaugurazione del festival di Avignone, nel 2002.  Vango. Tra cielo e terra è il suo nuovo romanzo dopo il successo di Tobia. Un millimetro e mezzo di coraggio, con il sequel Gli occhi di Elisha e la favola ecologista Tu sei il mio mondo.

PARERE PERSONALE:
Premetto di non aver mai letto niente di questo autore...devo dire che ne sono rimasta impressionata positivamente. Questo è un libro che i lettori di tutte le età possono leggere vivendo insieme ai personaggi il brivido dell'avventura e cercando di scoprire insieme a loro il grande mistero che circonda le vicende narrate nel libro. Il personaggio principale è Vango Romano, un ragazzo in procinto di farsi prete, il quale viene costretto a fuggire in seguito all'assassionio di padre Jean, suo amico e guida che lo aveva accolto al conveto dei frati carmelitiani. La polizia lo cerca in quanto un foglietto lasciato sulla scrivania del luogo del delitto recita "fugere Vango" incriminandolo secondo la Polizia e avvertendolo secondo Vango (come era nelle intenzioni di padre Jean) .Oltre alla Polizia anche altre persone si danno da fare per acciuffarlo. Ma la domanda che ti viene spontanea fin dall'inizio è: ma chi è Vango? chi sono le pesone che lo cercano e perchè? E questo è anche ciò che vuole scoprire il protagonista...Prima ho detto che questo libro per me è stata una vera sorpresa, il motivo principale è lo stile dello scrittore fluido e lineare. Le squenze e le scene sono quasi filmiche tanto che ti sembra di essere anche tu dentro il libro. Le descrizioni realistiche e vive che ti fanno entrare dentro ogni personaggio tanto che sono giunta alla conclusione che in questo libro in realtà non esiste la differenza tra personaggi principali e secondari, ognuno è curato nei minimi particolari. In questo libro, ambientato nei pressi della seconda guerra mondiale, troverete anche personaggi realmente esistiti come Stalin,il dittatore sovietico, Hugo Heckener, il capitano del Graf Zeppelin e tanti altri ancora...

In conclusione...questo è uno di quei libri che consiglierei a tutti, grandi e piccoli, un libro che decisamente non  ha fasce d'età di lettura prestabilite...in particolare lo consiglierei a tutti coloro che amano l'avventura! CONSIGLIATO

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