martedì 22 marzo 2011

Recensione: IL DUELLO: COSTANZA ARCONATI TRA GIOVANNI BERCHET E PIETRO BORSIERI di Cristina Contilli

La storia tra Giovanni Berchet e Costanza Arconati ha qualcosa di ambiguo ed affascinante, perché sia nelle manifestazioni private (le lettere) sia in quelle pubbliche (come la dedica in apertura al volume di traduzioni delle Antiche Romanze Spagnole) sembra sempre muoversi sul sottile crinale che separa l’amicizia dall’amore. D’altra parte i contemporanei (Pellico, Borsieri, Gioberti), descrivono Berchet come una persona dal carattere chiuso e malinconico, il che potrebbe spiegare il tono nostalgico, affettuoso, confidenziale, ma mai troppo intimo e passionale delle lettere indirizzate a Costanza. Pietro Borsieri, invece,aveva un carattere più aperto e più passionale di Berchet e, in una lettera del 1849, indirizzata a Costanza, la ringrazia della sua “sempre calda ed amatoria amicizia”.

PARERE PERSONALE:

Questo è il primo libro che leggo di Cristina Contilli  e da quello che ho potuto vedere spero di poterne leggere altri. Ho avuto modo di leggerlo grazie all'autrice stessa che in occasione del 150esimo anniversario dell'Unità di'Italia lo aveva messo come premio alle prime due Anobiane che avrebbero risposto correttamente a dieci domande riguardanti l'evento...

Veniamo alla storia...come vedete dalla trama racconta uno spaccato di vita di Costanza Arconati e Pietro Borsieri e ci permette di sbirciare per un breve momento nella loro relazione...(potete leggere maggiori dettagli della trama nella descrizione che vi ho messo sopra).

Passiamo alle mie impressioni sul libro...e sullo stile dell'autrice...

Una caratteristica molto apprezzabile di questa autrice è che, oltre a scrivere la storia romanzata, te ne spiega i reali sviluppi e giustifica le sue scelte attraverso documenti storici. Infatti in questo libriccino ,accanto alla storia scritta dall'autrice ,troviamo anche una sorta di introduzione storica che ti permette di avere una visione più ampia della vicenda. Dal momento che a me la storia affascina moltissimo questo romanzo mi ha molto colpita e le tre/quattro stelle che gli ho assegnato sono dovute più che altro alla sua brevità  (il libro consta di trentasette pagine).

Concludo questo breve commento dicendo che secondo me  vale la pena leggerlo e infine mi sento di consigliarlo in modo particolare a tutte coloro che, come me , amano la storia in tutte le sue sfaccettature...

Stelle: @@@/@@@@

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