mercoledì 27 aprile 2011

Esce la nuova edizione de IL DUELLO di Cristina Contilli

E' uscita la seconda edizione del libro IL DUELLO scritto da CRISTINA CONTILLI. Il genere è Historical Romance ed è dedicato ad un pubblico di adulti. Chiunque volesse effettuare un download dell'anteprima può farlo QUI , per chi invece volesse averlo lo può richiedere alle Edizioni Carta e Penna di Torino al seguente recapito email, cartaepenna@cartaepenna.it. Prima di procedere vi lascio il link alla mia recensione dell'edizione precedente del libro, QUI.

Ecco le parole che la stessa autrice ha utilizzato per presentarlo...

Questo libro è nato, mentre facevo il dottorato di ricerca, perché, lavorando all’edizione critica di una parte dell’epistolario di Silvio Pellico, sono entrata inevitabilmente non solo nella vita privata di questo autore, ma anche in quella dei suoi amici e corrispondenti.

Visto il buon riscontro, ottenuto dalla prima edizione di questo romanzo, pubblicata nel 2008 dalla casa ed. Giovane Holden ho deciso nel 2010 di dare alle stampe con Carta e Penna una seconda edizione di questa breve ricostruzione romanzata del triangolo amoroso che coinvolse nel nostro Risorgimento i patrioti e scrittori Pietro Borsieri e Giovanni Berchet e la contessa milanese Costanza Trotti Arconati.

Consideravo il mio lavoro intorno a questi personaggi, ormai concluso, quando proprio nell’anno che segna il 150° anniversario dell’unità d’Italia, sono stata contattata via e-mail dal giornalista e studioso di storia locale Vittorio Grassi che aveva dedicato un articolo al mio libro e che mi chiedeva se avevo rintracciato nelle mie ricerche un ritratto dello scrittore Pietro Borsieri, in modo da poter dare un volto allo scrittore, morto nel 1852 a Belgirate nella casa della nobile famiglia Fontana, imparentata con la famiglia di Borsieri (una famiglia della piccola nobiltà originaria del Trentino, trasferitasi successivamente a Milano) e lì sepolto.

La nuova edizione di questo libro si arricchisce, dunque, di un piccolo tassello in più, relativo agli ultimi mesi di vita del Borsieri: ho deciso, infatti, di inserire sia l’articolo di Vittorio Grassi sia le foto della casa e della tomba di Borsieri a Belgirate.


La storia tra Giovanni Berchet e Costanza Arconati ha qualcosa di ambiguo ed affascinante, perché sia nelle manifestazioni private (le lettere) sia in quelle pubbliche (come la dedica in apertura al volume di traduzioni delle Antiche Romanze Spagnole) sembra sempre muoversi sul sottile crinale che separa l’amicizia dall’amore. D’altra parte i contemporanei (Pellico, Borsieri, Gioberti), descrivono Berchet come una persona dal carattere chiuso e malinconico, il che potrebbe spiegare il tono nostalgico, affettuoso, confidenziale, ma mai troppo intimo e passionale delle lettere indirizzate a Costanza. Pietro Borsieri, invece, aveva un carattere più aperto e più passionale di Berchet e, in una lettera del 1849, indirizzata a Costanza, la ringrazia della sua “sempre calda ed amatoria amicizia”.
Ho scelto come titolo il duello, perché era frequente nell’Ottocento per difendere il proprio onore (in ambito sentimentale o patriottico) sfidare qualcuno ad un confronto con la spada o con la pistola. Sul concetto di onore e sulla difesa dei propri ideali, ma anche del proprio orgoglio, si misurano tutti i personaggi che appaiono in questa ricostruzione storica e che spesso di trovano a dover prendere decisioni sofferte

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