venerdì 7 gennaio 2011

Dimmi come scrivi e io ti dirò come sei...

Ciao!!! Un po' di tempo fà ho trovato su Yahoo un articolo interessante che associava a ciascun tipo di grafia il tipo di carattere che una persona ha o verso cui tende. Lo ho trovato molto interessante e così ve lo riporto qui:

Nella vita di tutti i giorni si passa molto più tempo a digitare lettere su cellulare e computer piuttosto che a scrivere su carta e penna. Un vantaggio di tempo e di comodità lavorativa che ci ha regalato la tecnologia. A farne le spese è proprio la possibilità d'esprimere il proprio essere tramite la grafia, un aspetto personale veramente importante che dice molto su di noi, sulla nostra personalità e sul carattere. Proviamo allora ad esaminare la scrittura utilizzando i dieci aspetti più caratteristici.

1. Pressione Con questa azione noi esprimiamo l'energia vitale. Coloro che hanno un vissuto 'pesante' alle spalle lo rivelano con una forte pressione della mano sul foglio che manifesta la forza sia psichica che affettiva. Le persone che al contrario scrivono con una pressione leggera della mano comunicano una grande sensibilità verso il mondo interiore, sono quindi meno materiali e più attente a ciò che le circonda.
2. Calibro La dimensione della scrittura indica quanto è grande il bisogno di spazio interiore. Se il calibro è molto grande significa che la percezione del mondo intorno a sé non avviene in modo molto profondo ed è piuttosto superficiale, una scrittura piccola invece indica il bisogno di osservare la realtà in modo minuzioso e profondo eccedendo a volte nell'interiorizzazione. La grandezza media rivela equilibrio.
3. Rotondità Chi scrive le lettere dell'alfabeto enfatizzando le rotondità indica adattamento all'ambiente ed altruismo.
4. Angolosità Una scrittura ricca di angolosità esprime una forma più egocentrica dell'essere. Chi la utilizza tende a non considerare gli altri come una priorità.
5. Armoniosità Se il rapporto tra le lettere è omogeneo la scrittura è armoniosa. Questo modo di scrivere è associato a persone intelligenti che hanno una personalità vivace e creativa e che sanno adattarsi alle nuove situazioni. Coloro che al contrario mostrano una scrittura disarmonica rivelano un dinamismo disordinato.
6. Inclinazione Questa caratteristica della scrittura indica il rapporto con l'ambiente esterno. Se scrivendo si slitta verso destra significa che la persona è ben disposta verso gli altri, se il verso è a sinistra comunica la difficoltà di fare incontri e di rapportarsi con l'altro. Se, invece, le lettere sono dritte significa che ragione e sentimento hanno un giusto equilibrio.
7. Margini Il foglio simboleggia la vita e gli spazi utilizzati indicano il modo nel quale ci poniamo: il margine sinistro è dedicato al passato, il destro al futuro. Se c'è assenza di margini significa che si è spontanei ma dimostra anche il rifiuto delle regole mentre la simmetria rivela ordine ma anche necessità di vivere solo nel presente.
8. Firma Nella firma sono visibili i tratti dominanti, la personalità ma anche i problemi. Se differisce molto dal resto della scrittura dimostra la mancata voglia di mostrare agli altri il vero 'io', al contrario significa che la vita personale e sociale vivono in armonia. Coloro che collocano la propria firma a sinistra del foglio mostrano chiusura verso gli altri, a destra apertura verso il mondo, se è al centro indecisione o eccesso di autostima.
9. La lettera G Questa lettera dell'alfabeto simboleggia la sessualità: chi la scrive con la parte finale 'panciuta' dimostra di avere una vita sessuale molto fantasiosa ma se l'occhiello è troppo gonfio alle fantasie non corrisponde la pratica. Se la gamba della 'g' è molto lunga e snella indica ardore e passione, una lettera 'g' simile alla 'q' comprova una vita sessuale vissuta senza serenità.
10. I legamenti Ogni singola lettera rappresenta il nostro 'io'ed i legamenti tra le lettere indicano il contatto tra se stessi ed il mondo esterno. Una scrittura senza stacchi è sinonimo di equilibrio interiore, molti stacchi all'interno della parola mostrano un ritmo interiore frazionato che tende a controllare gli impulsi.

Cura la scrittura e curerai te stesso.
Imparare a scrivere con una calligrafia fluida e ordinata non è solamente piacevole ma anche sintomo di serenità interiore. Quando scrivi una lettera trasferisci sulla carta anche la tua emotività e attraverso la tua calligrafia mostri al destinatario un parte intima di te unica, personale e inconfondibile.


Alcuni studi ci illustrano come insegnando una "bella scrittura" ad alcuni soggetti sia stato possibile curarli da lievi disturbi emotivi. L'atto dello scrivere agisce su due fronti: l'introspezione e l'equilibrio posturale. Migliorare il rapporto con il proprio corpo aiuta a riequilibrare il proprio assetto psicologico: la scrittura diventa quindi una medicina, una risorsa per farci sentire meglio.

Lo sanno bene i trentenni, le cattive abitudini da scrittoio possono diventare dei dolori fastidiosi mentre per i quarantenni si trasformano in veri "fattori favorenti", cioè sintomi legati all'usura, anche minima delle cartilagini articolari. E' importante quindi, quando si scrive o si lavora alla scrivania, utilizzare sempre scrittoi adatti alle proprie misure e necessità.

Ma una bella grafia non è necessaria soltanto per scrivere in maniera piacevole gli auguri di Natale o una lettera a qualche parente lontano, diventa anche il nostro "biglietto da visita" nella società: test d'ammissione e di concorsi, prove d'assunzione, moduli di richiesta parlano di noi prima ancora della nostra immagine fisica.

Vera e propria palestra della grafia sono gli esercizi di pre-scrittura, molto utilizzati dai nostri bambini alla scuola materna e nei primi mesi della prima elementare.

Anche per l'adulto possono dimostrarsi utili degli esercizi quotidiani per controllare con la grafia il proprio stato d'animo. Ci si può limitare ad imparare a scrivere senza fretta con il solo obiettivo di "fare ordine" oppure fare uno sforzo in più dedicandosi a degli esercizi da fare per quattro o cinque minuti al giorno: assumendo una postura corretta prova a fare delle semplici "onde del mare" (delle infinite lettere "u" maiuscole e minuscole in corsivo, ma anche "m", "n" o "c" ripetute sempre all'infinito) senza mai staccare la penna dal foglio. In questo modo potrai arrivare a controllare la scrittura rendendola più gradevole e sentirti più rilassata.

Che cosa conclude in maniera più che personale un tuo messaggio scritto a mano, ma anche un curriculum od un qualsiasi modulo? La firma. Anche la firma è un indice della personalità di chi scrive.

Com'è la tua?

-          E' chiara e leggibile? Indica semplicità e pacatezza
-          E' scritta vicino al testo? Questo è segno di fretta
-          E' lontana dal testo? Sei una persona riservata
-          Firmi vicino al margine sinistro del foglio? Trasmetti sfiducia e diffidenza
-          Vicino al margine destro? Sei attenta e coerente
-          Firmi in modo illeggibile? Sei impenetrabile
-          La tua firma è grande? Sei un egocentrica ma anche un po' orgogliosa

La mia è così:
-quando scrivo premo molto sul foglio, secondo l'articolo questo vuol dire che ho un vissuto "pesante" alle spalle;
-la grandezza della mia scrittura è media, questo indica equilirio;
-la mia scrittura è arrotondata, questo indica adattamento all'ambiente e altruismo;
-le mie lettere sono dritte, ciò rivela che ragione e sentimento sono in equilirio;
-assenza di margini, indica spontaneità;
-la mia firma differisce un po'dal mio modo di scrivere usuale e normalmente la colloco a destra nel foglio, questo indica apertura verso il mondo e difficoltà a mostrare agli altri il vero "io";
-nella mia scrittura ci sono molti stacchi e questo rivela ritmo interiore frazionato che tende a controllare gli impulsi.

E voi? La vostra calligrafia com'è?

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