sabato 8 gennaio 2011

Recensione: TALAMO PROIBITO di Laura Lee Guhrke

Tra la sensuale lady Viola e l’aitante visconte John Hammond è amore a prima vista… o forse no? Travolta da un breve quanto intenso corteggiamento, soltanto dopo essere convolata a nozze Viola scopre l’infame verità: John l’ha sposata solo per i suoi soldi. Peggio ancora, suo marito non sembra trovarvi proprio niente di strano. Due volte oltraggiata, Viola lo caccia dal proprio cuore. E dal proprio letto. Ma dopo anni di grigia convivenza, John ha bisogno di un erede. Riuscirà a sedurre la sua stessa moglie?

Serie "Guilty":
1-Guilty pleasures-Un amore proibito
2-His every kiss-Ogni suo bacio
3-The marriage bed-Talamo proibito

LAURA LEE GUHRKE : Dopo una laurea in economia presso la Boise State University, Laura Lee Guhrke ha trascorso sette anni lavorando nel settone pubblicità e negli approvvigionamenti della società di costruzioni dei genitori. Alla fine ha deciso che le dava più soddisfazione la scrittura e ci si è dedicata a tempo pieno, conseguendo prestigiosi riconoscimenti letterari. Laura vive in Idaho con un retriver di nome Sam, il cui più grande divertimento è rincorrere palline da tennis e scavare buche in giardino. Potete visitare ilsuo sito QUI

PARERE PERSONALE:

Come vedete dalla trama la storia racconta della difficile riconciliazione dopo otto anni di due nobili, Viola e John Hammond. Questi si sono separati pochi mesi dopo il matrimonio a causa di alcune incomprensioni. La trama è semplice ma sotto questa semplicità si nasconde la complessità dei caratteri dei personaggi entrambi un po' egoisti e ciechi con  due caratteri forti e poco inclini a giungere ad un compromesso. Il vero problema tra di loro non sono state le parole che si sono detti durante i loro litigi ma quelle che non hanno pronunciato e che stanno tra loro come un muro che li divide e allontana. A questa conclusione giungono anche i personaggi verso la fine del libro. Un aspetto che ho apprezzato molto è stato quello delle numerose battaglie verbali tra i due personaggi, cariche di umorismo e mai banali. Una critica che devo però muovere è che la resa di Viola mi è sembrata un po' troppo repentina dato il suo carattere forte e passionale. Si  capisce fin dall'inizio del libro che lei lo ha sempre amato ma dopo tutto quello che le ha fatto io lo avrei tenuto un po' più sulle spine se fossi stata nei suoi panni. Alla base di tutto ciò e anche della questione che li ha divisi all'inizio sta anche il desiderio di John di essere accettato e apprezzato per quello che è . Questo desiderio spesso lo spinge a fare scelte non proprio giuste.
In conclusione ho apprezzato molto questo libro, ragion per cui ve lo consiglio.
P.S. Nella versione italiana ho trovato anche qualche sbaglio. Ad esempio a pagina 33 hanno inserito il nome di un personaggio che non c'entrava niente con l'episodio che si stava svolgendo.

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